L’Inter e le olimpiadi_2 COMMENTA  

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Questa edizione del torneo olimpico di calcio è stata vinto dal Messico in finale sul favorito Brasile, la partita è terminata sul punteggio di 2 reti a 1; dopo il doppio vantaggio del Messico gol del Brasile.


 

L’Italia ha vinto solo una volta il titolo olimpico, era il 1936 e le olimpiadi si svolgevano a Berlino, erano quelle le olimpiadi di Jesse Owens, atleta di colore che andava a vincere medaglie nella casa della razza ariana hitleriana.


 

L’allora nazionale italiana era allenata da Vittorio Pozzo che come allenatore nel 1934 aveva vinto i campionati del mondo disputati a Roma, allora la nazionale italiana olimpica venne costituita con atleti che non godevano dello status di professionisti, teoricamente doveva essere una nazionale composta da studenti universitari o comunque degli istituti superiori, ricordava cosi Pozzo quei giocatori : Dovevo attenermi agli studenti e chiamai i giocatori uno ad uno individualmente, ben deciso a non mandare indietro chi avevo convocato. Dovevo anche in quel caso arrivare al numero di ventidue. Ero stato in precedenza ai Giuochi Universitari nostri a Bologna, e con l’ambiente studentesco non avevo mai perso in realtà contatto. A Firenze, a Bologna, a Livorno, ma principalmente a Pisa, in una partita appositamente organizzata, avevo visto dei ragazzi tecnicamente bene impostati, e che facevano al caso nostro. Avevo assunto informazioni, e qualcuno lo avevo anche seguito da vicino. Uno per uno, affluirono tutti: Piccini della Fiorentina, Baldo della Lazio, Biagi del Pisa, Marchini della Lucchese, Cappelli del Viareggio, Scarabello dello Spezia, Venturini della Sampdoria. Tutti studenti autentici, e ragazzi di buona famiglia. Poi vennero Foni e Rava della Juventus, e Bertoni del Pisa, e buoni ultimi Frossi e Locatelli, già in procinto di essere accaparrati dall’Ambrosiana».

 

Annibale Frossi (Muzzana del Turgnano 6 agosto 1911, Milano 26 febbrario 1999), che quell’anno disputò il campionato di serie B con la maglia dell’Aquila, risultò essere la punta di diamante dell’attacco italiano, con 7 reti divenne il capocannoniere del torneo; curiosamente Frossi giocava con gli occhiali perché miope.


 

L’anno seguente Frossi vestì la maglia nerazzurra, l’ala con gli occhiali avrebbe giocato per l’Inter per sei campionati, contribuendo a vincere 2 scudetti e 1 coppa Italia; dell’Inter sarebbe stato poi anche allenatore e osservatore.

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Cereda Stefano

 

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About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

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