L’investitura di Moratti

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L’investitura di Moratti

Grande gioia quella di Massimo Moratti dopo la vittoria nel derby, ci sono state delle sviste arbitrali ed è doveroso ricordare che un fallo non fischiato può condizionare tutta la partita; di contro è anche vero che l’espulsione del samurai Nagatomo è apparsa quasi una compensazione.

In 11 contro 10 con un tempo da giocare già molti tifosi e dirigenti nerazzurri temevano una disfatta; gli storici definiscono con il nome di last stand la difesa disperata di un manipolo di prodi dall’attacco di soverchianti forze nemiche.

Una forte pressione rossonera effettivamente c’è stata, ma nel complesso l’Inter ha retto bene l’urto e gli attaccanti milanisti non sono riusciti a penetrare le difese nerazzurre; grande gioia al triplice fischio con Stramaccioni e i giocatori che si recavano sotto la curva nerazzurra per festeggiare assieme ai tifosi.

Il presidente Moratti, decisamente soddisfatto, nelle interviste ha azzardato un paragone fra Mourinho, ultimo vate nerazzurro, e Stramaccioni; ricordando anche l’impresa del Camp Nou, dove contro il Barcellona e con un uomo in meno i soldati nerazzurri riuscirono a reggere l’urto delle truppe blaugrana.

Ecco il commento del presidente ai microfoni di Sky Sport :“La cosa che lo fa assomigliare di più a Mourinho è che è un grande lavoratore e ha grande intelligenza. Ho sperato che la tradizione di Barcellona continuasse, che con un uomo in meno si potesse fare bene.

Ero abbastanza fiducioso nell’allenatore prima e lo sono rimasto anche dopo l’espulsione. È una persona con cui si parla volentieri anche della tattica da usare, è professionale e lavora tanto. Poi la scelta dei giocatori la lascio a lui”.

Sempre Moratti interpellato sulla questione arbitrale ha risposto con sincerità e un poco di sfrontatezza : “Devo rispondere anch’io con un non parlo mai degli arbitri?. Solitamente ognuno si ricorda le cose contro e non quelle a favore, quindi perdonate il mio essere interista, ma è vero che giocare 45′ con un uomo in meno non è una cosa facile”.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.