L’ enigma del monte dei cappuccini COMMENTA  

L’ enigma del monte dei cappuccini COMMENTA  

 

Torino, anni ’80. La casuale scoperta da parte di una coppia di fidanzati di una scatola di legno sepolta al Monte dei Cappuccini, la collinetta che nel Settecento accoglieva gli appestati, permette di far luce – con l’aiuto del sensitivo Gustavo Adolfo Rol – sull’omicidio irrisolto di una ragazza accaduto trent’anni prima nel popolare quartiere cittadino del Borgh del Fum. Un viaggio affascinante nella Torino di Carlo Mollino e Fred Buscaglione, attraverso i suoi scorci più caratteristici, alla ricerca di una verità scomoda. Che viene fuori poco alla volta grazie ad un gioco di flash-back tra i due diversi periodi storici e i personaggi che ne sono protagonisti. Una storia inquietante, ispirata ad un fatto reale di cronaca nera, il cui autore non fu mai scoperto.


 

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