L.O.V.E. di Cattelan rimarrà ancora davanti alla Borsa COMMENTA  

L.O.V.E. di Cattelan rimarrà ancora davanti alla Borsa COMMENTA  

La telenovela riguardante il “Dito” di Maurizio Cattelan in Piazza Affari sta per finire. Infatti Palazzo Marino ha finalmente deciso sul futuro della scultura. Inaugurata nel 2010, nell’era Moratti, sarebbe dovuta rimanere dinanzi la sede della Borsa per due settimane, ma, di proroga in proroga, è ancora lì. L’artista ha dichiarato che sarebbe disposto a regalare l’opera al Comune, a patto che non venga spostata dalla sua collocazione attuale. Così, nonostante il parere contrario della Consob, venerdì arriverà in giunta la delibera riguardante la donazione, fortemente sostenuta dall’Assessore Boeri.

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La scultura, intitolata irrisoriamente L.O.V.E., è alta complessivamente undici metri e pesa diverse tonnellate, quindi sarebbe anche stata difficile da spostare. Realizzata con il marmo bianco di Carrara, che bene si inserisce nel complesso architettonico di età fascista, essa consiste in una mano, collocata su di un piedistallo, colta nel fare il gesto del dito medio, rivolto proprio verso la Borsa.

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