L’Austria vuole demolire la casa dove è nato Hitler

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L’Austria vuole demolire la casa dove è nato Hitler

Siamo in Austria, stato che venne annesso alla Germania nel 1938, dove recentemente il governo ha proposto una legge per il sequestro dell’immobile della casa dove nacque Adolf Hitler, nel lontano Aprile del 1889, per impedire che la proprietà divenga luogo di pellegrinaggio per neonazisti.

La casa si trova a Braunau sul fiume Inn e anche se di fatto la famiglia Hitler visse nell’edificio color giallo pallido per solo 3 anni, è da sempre incerto il destino dell’edificio, che ad oggi è di proprietà di una signora pensionata che non l’ha mai venduta a nessuno, tanto meno allo stato, rifiutando anche le idee proposte per il suo riutilizzo se non per pochi seminari per persone disabili, lasciandola vuota dal 2011. Inoltre ad oggi il governo austriaco paga un affitto dal 1972 per l’edificio, ad un costo di 4.800 euro al mese.

La proposta del ministro dell’Interno Wolfgang Sobotka è quella di costituire una commissione per guidare la demolizione della casa, proprio per impedire che essa di trasformi nuovamente in un luogo di culto come già successo in passato, e costruire al suo posto una nuova linea ferroviaria.

Sta di fatto che la odierna proprietaria, una volta passata la legge, non avrà più modo di ritrattare una vendita, ma perderà automaticamente qualsiasi potere e diritto sull’immobile.

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Silvia Iacocagni 19 Articoli
Studentessa di Scienze delle Comunicazioni all'università di Roma Tre. Food Blogger Instagram.