La Chiesa: si a Monti e alle proposte del nuovo Governo. Aperto un dossier su possibili violazioni - Notizie.it

La Chiesa: si a Monti e alle proposte del nuovo Governo. Aperto un dossier su possibili violazioni

Cronaca

La Chiesa: si a Monti e alle proposte del nuovo Governo. Aperto un dossier su possibili violazioni


Sembra un film, ma non lo è. I banchieri di Dio, vescovi e cardinali hanno detto sì al Governo Monti e alle sue proposte di ricavare nuovi redditi dall’Ici imposta anche ai Beni della Chiesa. Viene da chiedersi allora gli edifici sacri e le proprietà del Vaticano sono talmente tanti in Italia e nel resto del mondo da poter risanare il debito pubblico italiano e l’economia del nostro Paese? Da estirpare la mentalità assistenzialista dell’aspettare, sostituendola con quella a quanto pare più costruttiva del fare per modificare e non secondo regole imprenditoriali o aziendali? Chi può rispondere?

La Chiesa, consapevole della situazione economica generale,si è detta disponibile ‘a fare qualche precisazione nei tempi e nei modi opportuni’ e a riconoscere ‘eventuali inadempienze’. Il presidente della Cei apre quindi le casse: la nuova Imu prevista dalla manovra potrebbe essere applicata agli immobili eccelesiastici. La Santa Sede dovrà farsi bastare l’obolo di San Pietro.

Dunque, anche il Vaticano pagherà la tassa sulla casa.

Ma attenzione, solo in alcuni casi e solo per gli edifici con una funzione strettamente commerciale. Per il resto, puntualizza il capo dei vescovi italiani, vale il Concordato. ‘Com’è noto, la legge prevede una particolare considerazione e un riconoscimento dei valori sociali e delle attività degli enti noprofit, tra i quali la Chiesa, e quindi pure di quegli ambienti che vengono utilizzati per quelle specifiche funzioni di valore sociale, culturale, educativo‘.
Oratori, ospizi, ospedali, mense per i poveri. Ma, ammette il cardinale, nel vasto patrimonio immobiliare della Santa Sede c’è dell’altro. ‘Ritengo che si debba aggiungere che, qualora e laddove si verificasse qualche inadempienza, naturalmente si auspica che ci sia un accertamento e la conseguenza sanzionatoria’.

Insiste il presidente della Conferenza episcopale, ‘in linea di principio’ la legge è più che giusta, perché riconosce la storica funzione sociale della Chiesa, spesso costretta a sostituire lo Stato in opere di assistenza.

Ma noi, conclude Bagnasco, ‘siamo disposti e ridiscutere alcuni punti’. E poi, ‘se vi sono casi concreti in cui un tributo dovuto non è stato pagato, è giusto che l’abuso sia accertato e abbia fine’. E fonti della Cei confermano che è stato già aperto un dossier sulle possibili violazioni.

Durante le celebrazioni per l’Immacolata, l’8 dicembre, in piazza di Spagna, il Papa ha detto: ‘Abbiamo bisogno del sostegno della Madonna in questo momento così difficile per l’Italia, l’Europa e per varie parti del mondo’. E Andrea Riccardi, ministro della Cooperazione e leader della comunità di Sant’Egidio. ‘La Chiesa dovrebbe pagare l’Imu in caso di attività commerciali. Ma è inutile fare una grande battaglia, è meglio affrontare caso per caso. Le attività di culto sono una ricchezza per l’Italia e per loro l’Ici non va pagata. Per il resto, devono vigilare i Comuni: se le tasse non vengono pagate, devono intervenire‘.

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