La Commissione Europea boccia lo scudo anti-spread di Monti: «Non risolve le cause»

Economia

La Commissione Europea boccia lo scudo anti-spread di Monti: «Non risolve le cause»

Il premier italiano Mario Monti

«Un’aspirina finanziaria che attenua il malessere, ma non risolve le cause strutturali». Con queste poco lusinghiere parole, Amadeu AltafajTardio, portavoce del Commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn, ha descritto la proposta italiana di utilizzare i fondi salva stati Ue, come l’Efsf (European Financial Stability Facility), per contenere lo spread sui titoli di Stato dei paesi virtuosi sulla disciplina di bilancio, ma sotto pressione dei mercati. Il cosiddetto scudo anti-spread era stato illustrato dal premier Mario Monti nella conferenza stampa a conclusione del summit del G20 a Los Cabos, in Messico.

Dopo aver bocciato la proposta di Monti, tuttavia, la Commissione Europea è pronta ad esaminare «con uno spirito di grande apertura» l’eventuale proposta di una cooperazione rafforzata sulla tassa sulle transazioni finanziarie: la Tobin Tax sarà nell’ordine del giorno dell’Ecofin di venerdì

Il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy e il Presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso, ad ogni modo, si sono dichiarati convinti dell’«irreversibilità dell’euro e del progetto europeo».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*