La conferma: una bomba ha abbattuto l’aereo

Cronaca

La conferma: una bomba ha abbattuto l’aereo

I resti dell'aereo (Fonte: mashable.com)

Ormai è sicuro: una bomba ha fatto esplodere in volo l’airbus A321 della Metrojet, facendo precipitare il mezzo nella regione del Sinai. La bomba, da quanto riportato dalle prime fonti, sarebbe stata introdotta da dei uomini appartenenti allo Stato Islamico.

A confermare l’ipotesi dell’attentato terroristico e la responsabilità dell’Isis sono stati i servizi segreti inglesi e americani, i quali hanno intercettato delle comunicazioni in rete tra i militanti in Siria e in Egitto in cui si discuteva di tale attacco. La pista più probabile porta a supporre che la bomba era nascosta all’interno di una valigia caricata poi in stiva. Ma questa valigia non avrebbe mai passato i controlli ai raggi X, per questo motivo si è dedotto che sia stata inserita nel mucchio da un uomo della sicurezza, sicuramente un uomo appartenente al gruppo terroristico.

Il responsabile della sicurezza dell’aeroporto di Sharm-el-Sheikh è stato oggi rimosso dal suo incarico senza dare spiegazioni, ma non è difficile capire il motivo di tale decisione.

EasyJet ha deciso oggi di bloccare il volo che dovrebbe partire dall’Egitto per Milano Malpensa, il quale doveva riportare in Italia il centinaio di italiani presenti all’aeroporto di Sharm. Ancora bloccati anche i quaranta mila russi, dato che il Presidente Putin ha deciso di bloccare tutti i voli. Pare invece confermato l’invio di due C17 da parte del Regno Unito per il recupero degli inglesi presenti in Egitto. Per loro, l’ordine è di portare solamente bagagli a mano, mentre gli altri saranno caricati in altri voli, dopo un accurato controllo.

Le maggiori compagnie aeree ora hanno intensificato i controlli dei bagagli in stiva, oltre a evitare la tratta percorsa dall’airbus di Metrojet. L’allerta ha raggiunto il livello massimo, mentre in Sinai ancora si raccolgono i resti delle 224 persone coinvolte nello schianto.

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