La contraccezione COMMENTA  

La contraccezione COMMENTA  

Il tema della contraccezione è sicuramente una questione delicata su cui spesso si ha una scarsa informazione. L’ignoranza o le idee non corrette sui metodi contraccettivi possono portare a vivere male la propria sessualità, perché i rapporti sessuali sono legati alla paura di una gravidanza non voluta o al timore di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili.Con questo post descrivo sinteticamente i principali metodi contraccettivi, ma consiglio di rivolgersi anche alla propria OSTETRICA per chiarire tutti i dubbi ed essere indirizzati a una scelta consapevole dell’uso degli anticoncezionali.


COS’E’ DUNQUE LA CONTRACCEZIONE?

La contraccezione è il blocco temporaneo della capacità riproduttiva tramite:

Mezzi comportamentali (coito interrotto)
Mezzi farmacologici (pillola o minipillola)
Mezzi meccanici (metodi di barriera)
Mezzi chirurgici (sterilizzazione tubarica con legatura o taglio delle tube, spesso è un mezzo definitivo).

Non esiste ad oggi un contraccettivo ideale e cioè:

Innocuo
Facile da usare
Del tutto accettabile psicologicamente
Reversibile sempre alla sospensione
Sicuro al 100%

Una questione importante riguarda la libera scelta del metodo: l’ostetrica dovrebbe illustrare tutti i metodi contraccettivi e fornire elementi chiari che riguardano la percentuale di fallimenti, le possibili controindicazioni e gli eventuali effetti collaterali.


QUALI SONO I METODI NATURALI

Questo termine si riferisce a quei metodi che mirano all’individuazione del momento dell’ovulazione, e si basano sull’astensione dai rapporti per 3-4 giorni prima e dopo tale periodo. Infatti, sia gli ovociti che gli spermatozoi sopravvivono fino a 3-4 giorni. Questi metodi non hanno effetti collaterali o controindicazioni, ma un indice di Pearl piuttosto alto che arriva al 40%.

Coito interrotto è forse il metodo più impiegato. Ha una percentuale d’insuccessi del 25 30% in quanto si possono avere piccole perdite di sperma che precedono la vera eiaculazione o perché l’estrazione del pene può essere tardiva. Non ha controindicazioni, ma può interferire con il piacere sessuale.


Miti e pericoli

Alcune donne utilizzano, come metodo contraccettivo, accorgimenti che non sono assolutamente ritenuti sicuri. Ci riferiamo all’impiego di lavande vaginali eseguite subito dopo un rapporto. Esse risultano inefficaci in quanto alcuni spermatozoi possono raggiungere la cavità uterina anche in pochissimi minuti. Inoltre, le lavande possono ridurre l’efficacia contraccettiva di eventuali sostanze spermicide.Attenzione anche al cosiddetto petting, termine inglese che indica l’insieme delle pratiche sessuali che escludono la penetrazione vaginale. E’ praticato soprattutto dagli adolescenti che, pur volendo vivere un certo grado di intimità fisica, non sono ancora pronti ad affrontare il rapporto completo. Il petting non è privo di rischi. Infatti, durante l’orgasmo alcuni spermatozoi possono raggiungere la vagina, anche quando l’imene è ancora integro.L’allattamento al seno non dà alcuna sicurezza contraccettiva, anche nel caso di 6-8 poppate al giorno. In genere, anche per le donne che nutrono al seno il proprio bambino, l’ovulazione avviene in una piccola percentuale di casi 10-12 settimane dopo il parto, con conseguenze spesso inattese e indesiderate. Le donne che allattano possono usare il profilattico, la minipillola e la spirale.

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