La coppia suicida: era già preannunciato COMMENTA  

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Si tratterebbe di due suicidi annunciati quelli di Salvatore De Salvo (64 anni) e Antonia Azzolini (69 anni) ritrovati morti domenica scorsa, tra le onde del mare, il primo e nella stanza d’albergo la seconda. I decessi sono avvenuti nella zona della pineta San Francesco dove vicino si trova anche un albergo.


I coniugi da tempo pensavano a questa tragica fine, cominciata soprattutto per volontà del marito disoccupato da 7 anni, dopo dei trascorsi come rappresentante di stoffe che per disperazione, solitudine e rassegnazione cercava un sostegno nella moglie per procedere al suicidio.


L’uomo era disoccupato dal 2004 e non è mai riuscito a risolvere la sua questione occupazionale: a nulla sono valsi i suoi innumerevoli tentativi presso le aziende o le centinaia di lettere inviate agli amministratori e governanti per trovare una via d’uscita. Nella camera d’albergo, infatti, sono state ritrovate tantissime lettere rivolte a politici di vario livello locale e nazionale per trovare una speranza di risollevare le sorti della famiglia. Salvatore ha fatto di tutto per portare il suo caso disperato, in quanto a 60 anni difficilmente, purtroppo, le aziende assumono, all’attenzione del maggior numero di persone. Ma sembra essere rimasto inascoltato.


Non sono bastati neanche gli aiuti dall’assessorato al welfare del comune di Bari che è riuscito ad ospitare la coppia fino ad esaurimento di deroghe presso delle comunità d’accoglienza.

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A quei tempi non avendo ancora compiuto 65 anni, l’età per accedere alle case di riposo e non avendo alcun reddito, si stava provvedendo comunque ad una soluzione.

Ma il senso di solitudine, di fallimento e la depressione ha vinto sulla speranza e la coppia si è suicidata.

Delle volte è innanzitutto importante avvertire la vicinanza di qualcuno soprattutto per quelle persone facili ad autocommiserarsi per un sistema spesso errato. Pur senza lavoro, senza prospettive, alcune hanno comunque bisogno di un sostegno morale e di una vicinanza fisica per evitare tali tragedie.

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