La corona Blu dei faraoni

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La corona Blu dei faraoni

La corona blu è uno dei simboli più iconici dell’ antica regalità egiziana. Mostrato in tutta la terra, era un simbolo potente che identificava la persona del faraone nelle varie raffigurazioni.

Tuttavia, negli ultimi anni, si è scatenato un dibattito tra gli egittologi – da dove proviene la corona blu e qual’ era il suo scopo?

La corona blu sembra fare la sua prima apparizione nell’ iconografia durante il “Nuovo Regno” (1567-1075 a.C), ma abbiamo prove storiche che fosse già utilizzata nel “Secondo periodo intermedio” (1790 a.c – 1540 a.c). Un esempio è la stele di Karnak Neferhotep III della dinastia XIII dove il faraone è descritto come ‘ornato con la khepresh’.

Tuttavia, Khepresh non rappresenta la corona blu. Invece, raffigura un tipo di copricapo regale che consisteva in un cappuccio aderente o una parrucca munita di auraeus al fronte. Questo copricapo, che godeva di una certa fama nei periodi Amarna e ramesside, viene riferita in recenti studi come il ‘copricapo reale’ o ‘capo-corona”.

Guardando le diverse illustrazioni delle corone ritratte nel “Secondo Periodo Intermedio”, notiamo che non c’è stata una grande variazione nell’evoluzione delle varie corone. Ci sono solo due esemplari che hanno un rilevante dettaglio, tra cui uno è dipinto di blu (giallo era il colore caratteristico del copricapo nel periodo ramesside), anche se blu era il colore usato per la versione Amarna.

Il primo significativo sviluppo della corona blu compare all’inizio della XVIII dinastia.

“Amosis viene mostrato due volte con indosso un copricapo che è abbastanza evidentemente un khepresh, ma che non è né un copricapo reale come lo si conosceva, né era blu, sembrava infatti una forma di transizione.

Rispetto per esempio, a quello del suo predecessore, il copricapo è visto essere più in forma angolare, con angoli diversi a ciascuna estremità della cupola. Questo stesso tipo angolare continua nel regno di Amenofi I, che vede la prima attestazione definitiva dell’ avvolgimento circolare presso la nuca. Questo stesso re porta anche una forma più elaborata che mostra un parziale ritorno alla sommità arrotondata del capo- corona ma ora con una curva concava sul retro-top, una chiara indicazione della presenza, per la prima volta, della caratteristica cresta rialzata.

Gli archeologi hanno spesso erroneamente identificato al versione blu e il khepresh come forme simili. Tuttavia, gli archeologi ora sanno che il “khepresh era in origine il nome per il capo – corona o, per dirla in altro modo, il capo-corona era la forma originale del khepresh, e, come tale, l’antenato della corona blu” .

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