La Crimea indipendente: Putin si prepara all’annessione COMMENTA  

La Crimea indipendente: Putin si prepara all’annessione COMMENTA  

Festa in Crimea dopo il referendum (Fonte: giornalettismo.com)

Nella Sala San Giorgio a Mosca, il Presidente russo Vladimir Putin ha firmato con le istituzioni politiche ex ucraine i documenti per l’annessione della penisola alla grande patria Russia. L’incontro si è svolto  a Mosca, all’interno del Cremlino, il palazzo del potere della Federazione russa. Manca solo l’ultimo punto: che le Camere approvino l’annessione, ma è ormai scontato che la Crimea sia accettata come territorio russo, come del resto era il risultato del referendum di domenica scorsa, che ha decretato l’annessione con il 97% di si, contro il 3% di no.


Scontato si, soprattutto per l’origine della popolazione che vive in questa regione, quasi del tutto russa, ma non appoggiato dall’Occidente e dalla stessa Ucraina: il primo si è vista costretto a ricorrere a delle sanzioni per punire un testardo Putin (da parte dell’ONU), che già prima della decisione aveva inviato più di dieci mila soldati al confine, sedando le rivolte che erano scoppiate nella zona. L’Ucraina, dalla sua parte, si trova mutilata da una parte del territorio, che per lo Stato significa meno entrate fiscali.


Ora la Crimea, di fatto una regione russa, ha tre lingue riconosciute come statali: il russo, il tartaro di Crimea e l’ucraino. Inoltre,il sindaco di Sebastopoli Vladimir Konstatinov è stato riconosciuto ufficialmente come istituzione politica della Federazione, e avrà un posto d’onore nella Duma. 

 

di Alessandro Bovo

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