La dieta dei 22 giorni: meno 11 chili in poche settimane

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La dieta dei 22 giorni: meno 11 chili in poche settimane

La dieta dei 22 giorni: meno 11 chili in poche settimane
La dieta dei 22 giorni: meno 11 chili in poche settimane

Ecco la celebre dieta che, in 22 giorni, riporta alla propria forma ottimale, aiutando a perdere 11 kg. La usano Beyoncé, Jay-Z e Jennifer Lopez.

Dopo aver aiutato le star più famose, approda finalmente in Italia la dieta che mette in pratica uno dei propositi più condivisi del nuovo anno: dimagrire. E’ sufficiente meno di un mese per perdere il doppio del peso che promettono tutte le altre. A dar man forte a questa teoria, le molte testimonianze direttamente sal mondo dello spettacolo. “Dopo la nascita della mia bimba, mi sono impegnata a riprendere il controllo del mio corpo e della mia salute. Essendo diventata mamma, dovevo migliorare le mie abitudini e costituire un esempio per mia figlia. Ecco perchè ho deciso di rivolgermi a un buon amico”. A dichiararlo è Beyoncé e il suo amico è Marco Borges, nutrizionista e fisiologo dello sport.

La cosiddetta “Dieta dei 22 giorni” giunge il 12 gennaio in Italia, grazie alla Sperling&Kupfer.

La promessa della copertina parla chiaro: meno 11 chili in 3 settimane. Cosa volere di più? Sembra che molti personaggi famosi si siano affidati a questo metodo. Oltre a Beyoncé, si parla anche di Jay-Z, Jennifer Lopez, Gloria Estefan, Pharrell Williams e persino Shakira.

Di cosa si tratta, nello specifico? In primis, di un radicale cambio di stile di vita. Perché si cambierebbero i nostri geni. Verrebbero attivati quelli che ci mantengono in salute e disattivati, invece, i responsabili di cardiopatie, tumori alla prostata, al seno e diabete. Il cambiamento inciderebbe su più di 500 geni in soli 3 mesi. “Dovete solo impegnarvi a introdurre abitudini nuove e più sane per 21 giorni – sostiene Borges – e il 22° ritroverete una versione migliore di voi stessi. E se ce l’avrete fatta per 3 settimane, potrete farcela per sempre”.

Ecco le fasi.

1. Scegliere i vegetali al posto dell’elaborato

Il consumo di frutta e verdura permetterà all’organismo di concentrarsi sull’attività di disintossicazione.

Niente cibi spazzatura e alimenti le cui materie prime hanno subito un’alterazione genetica: il nostro corpo fa molta fatica a scinderli e riuscire a digerirli. Gli alimenti elaborati minano il palato e neganlo la possibilità di apprezzare i sapori originali. Infine, possono provocare disturbi gastrici a causa della presenza di aromi e conservanti artificiali.

2. Consumare tre pasti al giorno

L’abitudine è quella di mangiare fino a sentirsi sazi. Niente di più scorretto. Bisogna nutrirsi con moderazione. Tre pasti al giorno, mai mangiare prima di andare a letto: devono passare almeno 2 ore prima di coricarsi.

3. Mirare all’80-10-10

Un’alimentazione corretta comprende carboidrati complessi, frutta, verdura e fonti proteiche derivate dai legumi. Una dieta sana prevede: l’80% di carboidrati, il 10% di grassi e il 10% di proteine. Per dimagrire in tempi brevi, bisogna scegliere cereali e legumi per la colazione e pranzo. Evitandoli per cena, si dà al proprio corpo l’occasione di consumare le riserve di grasso.

4.

Svolgere almeno 30 minuti al giorno di esercizio fisico

Un calo efficace è dato al 75% dalla dieta e al 25% dall’esercizio. Non si possono eliminare, con lo sport, i danni di una dieta sbagliata. Fare movimento aiuta a mantenersi sani. Per accrescere i benefici di un’alimentazione a base di vegetali, sono necessari, ogni giorno, almeno 30 minuti di esercizio fisico.

5. Bere acqua e bando alle calorie liquide

L’acqua è oro. I tè non dolcificati sono perfetti, come pure acqua e limone. Eliminare bibite gasate, tè e limonata zuccherati. Perchè le bevande con zuccheri aggiunti e con l’alcol contengono le cosiddette “calorie vuote” che manomettono gli sforzi fatti nella dieta. L’Institute of Medicine raccomanda agli uomini di bere 13 bicchieri d’acqua al giorno e 9 alle donne. Per iniziare bene la giornata, basta un bicchiere d’acqua e limone: aiuta la reidratazione, la digestione e l’alcalinità dell’organismo.

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