La Fiat va in Serbia, conviene COMMENTA  

La Fiat va in Serbia, conviene COMMENTA  

“Andiamo dove si fanno affari, dove ci conviene” aveva detto l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, e così è stato.

 Il 16 aprile è stato inaugurato il nuovo stabilimento dell’azienda a Kragujevac destinato alla produzione della 500L.  La scelta della Serbia è solo economica, secondo quanto detto da Giorgio Airaudo, l’intero finanziamento è a carico di Belgrado e la Fiat non sborserà neanche un euro di tasse per i primi dieci anni.


Se in Serbia lo stabilimento, considerato il più moderno del Lingotto, porterà 2000 posti di lavoro, alla Fiat di Melfi si è raggiunto il record di giorni di cassa integrazione.

Chissà cosa succederà in Serbia dopo i primi dieci anni di esenzione  tasse.

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