La formula dell’amore spiegata da Bauman

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La formula dell’amore spiegata da Bauman

A 5 giorni dal suo decesso, il Profeta dell’amore liquido, Zygmunt Bauman ci insegna che “l’amore è simile alla trascendenza; non è che un altro nome per definire l’impulso creativo e, in quanto, tale è carico di rischi, dal momento che nessuno potrà mai sapere dove andrà a finire tutta la creazione”

Deceduto appena 5 cinque giorni fa, all’età di 91 anni nella città di Leeds, dove viveva e insegnava da tempo, Zygmunt Bauman è stato uno dei più celebri ed illustri sociologi e filosofi del XX e XXI secolo. Il “Profeta dell’amore liquido”, la produzione scientifica del polacco Bauman è molto estesa e rappresenta una testimonianza erudita e coraggiosa del legame, che sembra non spezzarsi mai, tra indagine sociale e momento storico. Dal periodo polacco, all’Olocausto, dalla modernità alla modernità liquida, dal nazismo al totalitarismo comunista, fino al mondo capitalista occidentale. Bauman attraversa contesti differenti che danno forma alle sue riflessioni. La sua formazione che prende avvio dagli scritti marxiani, poi riletti attraverso Gramsci, appare ora trasformata rispetto ai primi scritti sia nello stile espositivo che nell’atteggiamento scientifico.

Sempre rigorosa e pungente la produzione degli ultimi anni sembra quasi ridisegnare i confini della disciplina sociologica in uno stemperamento dei suoi confini che, nella prospettiva ermeneutica, trova il proprio inquadramento epistemologico.

Sempre più attento alle storie degli uomini e delle donne, ne sonda i risvolti esistenziali e, in questo ravvicinamento ed interesse per le narrazioni ed i loro significati manifesti o nascosti, nella sua tensione analitica che, a tratti, si distanzia dall’osservazione per dedicarsi all’ampliamento dello sguardo con un punto di contatto con la pedagogia. Il linguaggio sciolto e scorrevole, spesso metaforico ed allusivo; il vocabolario preciso, tagliente, severo laddove necessario. Bauman, ad oggi, continua ad esprimere il suo energico impegno intellettuale ed etico attraverso le sue pubblicazioni e ricerche scientifiche.

Il sociologo ha saputo scrutare con occhio critico la società contemporanea venendo a delineare la società liquida: una società labile e fragile che, nel tentativo di organizzarsi in uno schema logico e razionale, risulta fuori controllo e soggetta a ristrutturare e riorganizzarsi infinite volte. La globalizzazione infatti ha portato con sé un ampliamento dei mercati nazionali e l’individuo esprime il bisogno di autorealizzazione nel continuo possesso e consumo dei beni.

L’uomo ha difficoltà ad amare: con l’avvento delle moderne tecnologie queste impattano sulle relazioni umane e sulle modalità di connessione tra individui. Bauman scrive in Amore Liquido “Una relazione indesiderata ma indissolubile è esattamente ciò che rende il termine relazione così infido. Una connessione indesiderata, per contro, è un ossimoro: le connessioni possono essere e sono interrotte ben prima che inizino a diventare invise. … L’amore è simile alla trascendenza; non è che un altro nome per definire l’impulso creativo e, in quanto, tale è carico di rischi, dal momento che nessuno potrà mai sapere dove andrà a finire tutta la creazione.” L’amore per Baumon non segue regole precise, l’individuo è sempre immerso in un continuo stato di incertezza e nel vivere una relazione sentimentale l’uno per l’altro è un pericolo e mistero. “Altri devono amarci prima che noi iniziamo ad amare noi stessi.”

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