La Golden Lady augura buon 2012 a 239 dipendenti della Omsa di Faenza, licenziandole

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La Golden Lady augura buon 2012 a 239 dipendenti della Omsa di Faenza, licenziandole

L’anno nuovo inizia nel peggiore dei modi per le 239 dipendenti della Omsa di Faenza, che si sono viste recapitare un fax in sede, con il quale la Golden Lady, che controlla il celebre marchio di calze, comunica loro che al termine della cassintegrazione straordinaria, che scade il 14 marzo 2012, saranno tutte licenziate. Di queste 239, soltanto 30, in questo momento, lavorano per quattro ore al giorno. La mossa della Golden Lady va così a stroncare le speranze che erano state accese dall’incontro avvenuto negli ultimi giorni dell’anno presso il Ministero dello sviluppo economico, che aveva visto sedersi al tavolo della trattativa Federico Destro per la Golden Lady, l’Ing. Marco Sogaro per l’advisor Wollo, il rappresentante ministeriale Gianpiero Castano, il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi e le parti sociali. Convocato per discutere della riconversione produttiva del sito di Faenza, l’incontro aveva visto aprirsi una speranza per effetto della relazione di Sogaro, con la quale si mettevano al corrente i presenti circa una trattativa con un possibile acquirente unico dell’intero stabilimento, che avrebbe trasferito in loco una preesistente realtà produttiva. La trattativa, però, è entrata in fase di stallo a causa di due ragioni essenzialmente economiche: i 3 milioni di euro richiesti a titolo di onere per la parziale riconversione dello stabilimento, in aggiunta al prezzo d’acquisto, e la difficoltà che ha in questo momento il settore immobiliare, nell’accedere al credito bancario. Nel corso dell’incontro, la controparte sindacale aveva ribadito all’azienda che doveva impegnarsi a mantenere il sito produttivo aperto fino a che la riconversione non fosse certa e concreta, tanto che erano già stati messi in calendario incontri per verificare la veridicità e la concretezza del progetto di cui aveva parlato la Wollo. Tutto inutile, vista la mossa della Golden Lady. Cui le lavoratrici Omsa rispondono accusando una legislazione che protegge sempre più gli interessi unicamente lucrativi degli imprenditori e facendo appello alla solidarietà di tutte le donne, invitandole a boicottare i prodotti con marchio Philippe Matignon, SiSi, Omsa, Golden Lady, Hue donna e uomo, Saltallegro e Serenella.

Lavoratrici della Omsa di Faenza
Lavoratrici della Omsa di Faenza

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