La LAV diffida la mostra ‘Darwin 1809-2009?

Roma

La LAV diffida la mostra ‘Darwin 1809-2009?

Il Palazzo delle Esposizioni celebra il duecentenario della nascita di Darwin, famoso naturalista inglese, con una mostra dall’11 febbraio al 3 maggio 2009.
A pochi giorni dall’inaugurazione della mostra, la LAV, Lega Anti Vivisezione, ha diffidato il Palazzo delle Esposizioni di Roma dall’esporre animali vivi in occasione di tale mostra. In particolare si contesta l’esposizione, all’interno della mostra, di alcuni animali vivi, quali un armadillo, un’iguana e due tartarughe. Questo sarebbe contrario, secondo quanto afferma il presidente della LAV, all’articolo 8, comma 23 del Regolamento Comunale a tutela degli animali, che vieta “la detenzione, il commercio e l’immissione in natura su tutto il territorio comunale di animali alloctoni ad eccezione dei centri autorizzati in base a leggi nazionali e regionali e del Bioparco”. “Il divieto, ricorda la nota associazione animalista, si applica (art.16) a “qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli, in maniera totale o parziale, l’utilizzo di animali, sia appartenenti a specie domestiche che selvatiche.

Il divieto di cui sopra si applica a fiere, mostre di animali, esposizioni, concorsi, sagre, manifestazioni itineranti, spettacoli in strada ad eccezione di quelle senza fine di lucro autorizzate previo parere dell’Ufficio competente per la tutela degli animali. In caso di contravvenzione al Regolamento, “viene disposta la sospensione immediata dell’attività e quindi definitiva, oltre all’applicazione della sanzione amministrativa”.
Secondo il presidente della LAV, oltre al danno c’e’ anche la beffa, dato che come egli stesso ha dichiarato: “La realtà è che le tre teche con gli animali vivi esposti non aggiungono alcunché alla mostra. Anzi – aldilà di animali impagliati e farfalle sotto vetro – aggiungono nulla alla qualità della rassegna e alla esposizione del pensiero darwiniano. Non ho idea se Darwin, oggi vivo, sarebbe con noi o no. Quello di cui sono sicuro è che però – a differenza dei tempi di Darwin – è proprio la commercializzazione degli animali, le violenze di ogni genere nei loro confronti, ad essere aumentate.

E la Mostra del Palazzo delle Esposizioni di Roma è un’occasione persa anche per dare questo messaggio. Soprattutto quando si è scelto, in nome della spettacolarizzazione, di esporre tre-quattro animali vivi prendendoli in prestito dallo zoo-Bioparco”.

http://www.lav.it/

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