La Lega licenzia l’ex autista di Renzo Bossi COMMENTA  

La Lega licenzia l’ex autista di Renzo Bossi COMMENTA  

Essendo venuto meno il “rapporto di fiducia” alla base di un contratto di lavoro dipendente, la Lega Nord ha interrotto il rapporto con Alessandro Marmello. In parole povere, è stato dato il ben servito all’autista e bodyguard  che ha messo in piazza i panni sporchi di Renzo Bossi.

Come successo ieri al collega Oscar Morando, la comunicazione è avvenuta tramite lettera di licenziamento per “giusta causa”.

Marmello fa sapere, tramite il legale Franz Sarno, che il licenziamento verrà impugnato per motivazioni manifestamente pretestuose.

La lettera, preceduta da querela di Renzo Bossi sembra, fin troppo facilmente, collegarsi al fatto che, poche settimane fa, l’autista si fosse definito il “bancomat” del Trota davanti ai media e ai magistrati (ai quali aveva anche fornito video in cui consegnava denaro, prelevati dalle casse del partito, al figlio di Umberto per pagare cene, benzina e spese dell’auto).

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