La mano di Berlusconi sulla manovra di Mario Monti COMMENTA  

La mano di Berlusconi sulla manovra di Mario Monti COMMENTA  

Ormai la notizia è rimbalzata dai palazzi della politica ai quotidiani. Stiamo parlando della gara per le frequenze televisive che il Governo Monti su spinta del premier uscente Silvio Berlusconi ha letteralmente regalato.

Inutile dire che vendendo queste frequenze televisive sarebbero potuti entrare nelle casse dello Stato diversi miliardi di euro utili in questo momento di crisi. Ma Mario monti non ne ha tenuto conto, queste frequenze sono state infatti donate alla Rai e a Mediaset perchè Berlusconi ha voluto questo per incrementare il suo controllo sull’informazione e sulla stampa.

Molte voci si sono alzate dal mondo della politica, Antonio Di Pietro leader dell’Italia Dei Valori ha detto: ” Non voteremo la fiducia se non sarà possibile introdurre nella manovra la vendita all’asta delle frequenze tv del digitale oltre a tagli consistenti alle spese militari, riducendo così la portata dell’intervento sulle pensioni”. A queste dichiarazioni fa eco anche il PD con la capogruppo al Senato Anna Finocchiaro: ” Penso che la manovra possa essere migliorata agendo sui grandi patrimoni, sulla dismissione dei beni dello stato e sulle frequenze televisive”.  Si spera ovviamente che il Governo possa accogliere queste richieste per correggere in corsa la manovra e far così respirare un pò di più i ceti deboli grazie agli introiti che entrerebbero con un’asta regolare.

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