La mia ossessione per i videogiochi

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La mia ossessione per i videogiochi


Anche in tenera età, ricordo che ho sempre amato giocare a videogiochi e spendere molto del mio tempo libero a farlo. Tuttavia, c’è stato un periodo della mia vita e un tipo di videogiochi alquanto avvincente – che è il gioco di ruolo multi-giocatori online – che mi ha ossessionato, facendomi stare in piedi dei giorni per giocare.

Benché avessi sentito che piaceva a molte persone, non avevo mai provato uno di questi videogiochi prima di allora. Questo perché ero convinto che i giochi di ruolo online prevedessero un abbonamento e il pagamento di una somma mensile. Questo era qualcosa che non avevo intenzione di fare. Tuttavia, facendo ricerche su Internet, ho trovato un gioco di ruolo chiamato Last Chaos, che non fa pagare i giocatori per giocare. Non avendo più niente da obiettare, ho deciso di provare.

Poco dopo aver iniziato a giocare, ho scoperto che questo, come altri del suo genere, era un videogioco molto avvincente.

Si doveva controllare un personaggio creato per completare missione dopo missione, sconfiggere nemici dopo nemici, e collaborare con gli altri giocatori in rete. Giocare con giocatori di tutto il mondo è servito da catalizzatore per un aspetto del gioco che, altrimenti, lo avrebbe reso piuttosto dannoso. Siccome a questo punto stavo in piedi a giocare anche per otto ore di fila, mi sono trovato spesso a interagire con altri giocatori online che vivevano in diverse parti del mondo. Ciò significava che spesso, se conoscevo qualcuno con il quale volevo portare a termine una certa missione, quella persona viveva in una zona con un fuso orario completamente diverso dal mio, perciò rimanevo sveglio a orari assurdi, pur di giocare. E’ così che la mia ossessione ha iniziato ad avere un effetto sulla mia vita sociale, oltre che sul mio lavoro.

Improvvisamente, stavo sveglio per buona parte della notte, spesso addirittura fino all’alba, per giocare a questo videogioco.

Ci sono state molte occasioni in cui non è nemmeno dormito prima di tornare a lavoro il mattino successivo. Non ci è voluto molto, tuttavia, perché questo stile di vita iniziasse a presentarmi il conto. Ho iniziato a capire che questo stile di vita stava avendo un effetto deleterio su diversi aspetti della mia vita. La mia prestazione a lavoro e, in generale, la qualità di tutta la mia vita ne era affetta negativamente. E’ stato a questo punto, che ho dovuto prendere la decisione di smettere di giocare a questo gioco.

Ho dovuto capire che quello che era stato creato per essere solo un passatempo, stava diventando una dipendenza. Questa dipendenza ha avuto implicazioni negative sulla qualità della mia vita. In modo molto strano, è stato piuttosto difficile riuscire a smettere di giocare. Tuttavia, ho sempre saputo che sarebbe stato per il mio bene.

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