La morte di Fabo vista da Sgarbi una vergogna dello Stato

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La morte di Fabo vista da Sgarbi una vergogna dello Stato

La morte di Fabo vista da Sgarbi una vergogna dello Stato
La morte di Fabo vista da Sgarbi una vergogna dello Stato

In merito alla morte di Dj Fabo, si è espresso anche lo stesso Vittorio Sgarbi che lo ha definito una vergogna dello stato.

Vittorio Sgarbi, in collegamento, alla trasmissione Bianco e nero-Cronache italiane parla del caso Dj Fabo e del suicidio assistito. Sgarbi la definisce “una triste vicenda di assenza di pietà cristiana, come se la religione mostrasse il suo potere temporale in relazione allo Stato che ritiene vergognoso nei suoi confronti”.

Marco Cappato è stato secondo Sgarbi, quello che lo Stato non è in grado di essere, la voce dello Stato e di tutti coloro che vivono questa condizione. Parla poi della differenza del caso di Fabo con Eluana Englaro che è morta in Italia, a differenza di Fabo.

Per Sgarbi ci sono due possibilità di fronte a vicende come questa: da un lato per chi crede, il miracolo divino, quindi affidarsi a Dio e alla sua clemenza, mentre dall’altro, per esperienza personale, dice la scienza, che è in grado, tra una decina d’anni di guarire una figura come lo è stata Eluana Englaro.

In questo caso, quello di Eluana, si sarebbe affidato alla scienza.

Per Sgarbi, il fatto che Fabo sia andato a morire fuori dall’Italia, è una umiliazione contro lo Stato, umiliante, anche per chi è cristiano.

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