La morte in esilio COMMENTA  

La morte in esilio COMMENTA  

La fine lo colse in esilio a Salerno il 25 maggio 1085. Sul letto di morte avrebbe pronunciato parole divenute celebri. Sono parole che sottolineano la sua convinzioni di avere agito da pontefice , per attuare un programma di riforma ala quale aveva consacrato la sua vita.

Ma sono parole che rivelano anche una presa di coscienza del suo immediato insuccesso. Secondo il suo testamento conservato in due tradizione i diverse interrogato in punto di morte dai vescovi e cardinali presenti a Salerno, sa chi avrebbe desiderato avere come suo successore.

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