La mostra Mestre in Torre per riscoprire la città

Cultura

La mostra Mestre in Torre per riscoprire la città

La mostra Mestre in Torre per riscoprire la città
La mostra Mestre in Torre per riscoprire la città

Fotografie, documenti e abiti d’epoca per riscoprire il passato

Nel luogo simbolo di Mestre si svolge una mostra dedicata alla coscienza storica

Continua a suscitare grande interesse l’esposizione Mestre in Torre, organizzata dall’associazione Mestre MIA (acronimo di Mestre Immagini Antiche) presso la Torre Civica della città. Nell’osservare le interessanti fotografie e leggendo i documenti esposti, si comprende il forte impegno con il quale gli organizzatori hanno felicemente inteso sviluppare il piacere per la conoscenza, rivolgendosi agli astanti con un filtro emozionale che ha democraticamente coinvolto al tempo stesso gli anziani e i giovani.

Sorta nel 2013 come un’unione di cittadini intenti a sollecitare un rinnovato interesse collettivo verso la città, Mestre MIA, che gioca evidentemente anche con un affettuoso senso di possesso, scrive oggi una pagina importante per la cultura, fatta di documenti, fotografie e abiti d’epoca che si possono ammirare grazie alla gentile concessione delle collezioni Masetti e Busetto.

Un’occasione dunque per ammirare scorci dimenticati di una città e della sua evoluzione, fornendo indirettamente un terreno fertile a riflessioni spinte da quell’interesse che a priori si voleva sollecitare.

L’allestimento curato nel dettaglio e ben accompagnato da didascalie efficaci, ha lasciato ampio respiro ad una mostra che, data la morfologia della Torre, ha inteso estendersi verticalmente.

Al piano terra la rievocazione di alcune significative zone di Mestre si mostrano attraverso l’esposizione di plastici, a cura di Fabio Cerato del Gruppo Fermomodellistico Mestrino.

Il successo di pubblico, dimostrabile anche dal libro delle presenze, ha consacrato l’evento tra i più interessanti dell’anno in città. “C’è stato un risultato emotivo positivo, scegliendo di inserire immagini della memoria storica assieme ad altre della gente comune” ha commentato il presidente di Mestre Mia, Andrea Sperandio, aggiungendo “lo scopo è anche quello di avvicinare i giovani alla città, attraverso la storia. Abbiamo avuto visitatori da Venezia, Lido e Portogruaro.”

Un evento che permette un confronto tra il presente e passato. Un percorso che attraverso la mediazione delle guide, come Sabina Schiavuta, intende costituire una rinnovata coscienza storica e un sincero omaggio allo storico mestrino Stefano Zabeo, recentemente scomparso.

La mostra sarà visitabile entro e non oltre domenica 1 novembre dalle 9.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30, presso la Torre Civica di Mestre.

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