La nuova sede di Coldiretti a Domodossola: inaugurazione sabato 30 con il forum dedicato alla “Viticoltura in Ossola”

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La nuova sede di Coldiretti a Domodossola: inaugurazione sabato 30 con il forum dedicato alla “Viticoltura in Ossola”

Domodossola – Un Forum sulla viticoltura ossolana, punto di contatto fra tradizione e futuro, per festeggiare l’inaugurazione della nuova sede di Coldiretti a Domodossola, in Borgata Casa delle Rane 10 (nei pressi del Consorzio Agrario, alle porte della città) si terrà sabato 30 giugno, in una giornata che vuol essere un momento di incontro e confronto per tutti i produttori agricoli, ma anche per le autorità e i cittadini, nel capoluogo ossolano.
Dopo il saluto alle autorità, il forum-convegno svilupperà il tema della “Doc Valli Ossolane ad un anno dal riconoscimento: ricadute e prospettive di sviluppo” con l’enologo domese Roberto Garrone, per poi trattare della “difesa fitosanitaria del vigneto in funzione nella forma di allevamento” e dell'”Ocm vino e cenni di normativa vitivinicola”: temi che saranno sviluppati dal responsabile Servizio Vitivinicolo di Coldiretti dott. Carlo Todeschino.
Le conclusioni sono affidate al presidente della Coldiretti interprovinciale di Novara e Vco Paolo Rovellotti.
Seguirà poi l’inaugurazione della nuova sede, ricavata dalla ristrutturazione di un’antica baita in borgata Casa delle Rane e un buffet con i vini ed i prodotti tipici del territorio ossolano.
“La nuova struttura, facilmente raggiungibile da tutta l’Ossola, permetterà di ampliare ulteriormente la gamma dei nostri servizi che si rivolgono sia alle imprese agricole che alla cittadinanza”, sottolinea il direttore della Coldiretti interprovinciale di Novara-Vco Gian Carlo Ramella.
“Oltre alla specificità delle consulenze tecniche e fiscali rivolti alle imprese del settore primario, infatti, Coldiretti mette a disposizione dell’intera cittadinanza le proprie competenze in materia fiscale e previdenziale: grazie allo sportello Caf e a quello del Patronato Epaca”.
La denominazione di origine controllata “Valli Ossolane” è riservata ai vini “Valli Ossolane“ Rosso (per vini ottenuti con uve Nebbiolo, Croatina, Merlot per almeno il 60% da soli o congiuntamente; altri vitigni a bacca rossa, non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte, per un massimo del 40%), “Valli Ossolane” Nebbiolo (Nebbiolo 85%: possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte, fino ad un massimo del 15%), “Valli Ossolane” Nebbiolo Superiore (idem, ndr) e “Valli Ossolane” Bianco (per vini ottenuti da vitigno Chardonnay per almeno il 60%; altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte per un massimo del 40%).

La zona di produzione dei vini ricompresi nella Doc “Valli Ossolane” comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni di Beura Cardezza, Bognanco, Crevoladossola, Crodo, Domodossola, Masera, Montecrestese, Montescheno, Pallanzeno, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello, Ornavasso, Trontano, Viganella, Villadossola, Vogogna.

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