La passione non è in te ma nel corpo che l’accende COMMENTA  

La passione non è in te ma nel corpo che l’accende COMMENTA  

 

Summer è da poco arrivata a Londra dalla Nuova Zelanda. Ha i capelli rossi, una gran voglia di vivere e un’intensa passione per la musica di Vivaldi.

Si guadagna da vivere suonando il violino in serate occasionali o nelle stazioni della metropolitana. Ed è qui che la nota Dominik, un giovane professore universitario catturato dal fascino di quella musica.

L’ascolta da lontano, di nascosto, estasiato. Quando Summer viene aggredita e il suo prezioso violino finisce distrutto, sarà Dominik a offrirsi di sostituirglielo. Summer, in cambio, dovrà solo suonare per lui in un concerto privato.

Comincia così una relazione impetuosa e sempre al limite, tanto imprevedibile quanto profonda e inarrestabile. Summer non ha niente da perdere. Anzi, forse è il momento di fare i conti con se stessa, con il suo lato oscuro e sempre negato.

L'articolo prosegue subito dopo

Anche a costo di scoprire che al piacere si accompagna, inevitabilmente, il dolore. Ma quanto può durare una relazione nata da una passione così totale e divorante?

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*