Quanto e’ alto Lucio Dalla COMMENTA  

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Indimenticato protagonista della musica leggera italiana Lucio Dalla ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo collaborando con i più grandi musicisti di fama mondiale. Nato a Bologna il 4 marzo del 1943, inizialmente intraprende un percorso da musicista eclettico, dotato di una forte predisposizione alla sperimentazione e che lo ha spinto a intraprendere collaborazioni di vario tipo. Nel 1977 il suo debutto in qualità di autore incidendo il brano “Come è profondo il mare” dedicato per altro alla figura del padre, direttore del poligono di tiro di Bologna scomparso nel 1950 per un tumore.

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Sin dall’infanzia Lucio intuisce, durante le recite scolastiche all’interno del collegio vescovile Pio X di Treviso, che sarebbe di li a poco diventato un grande artista nonostante i suoi 164 cme di altezza; scoprì in seguito anche la passione per altre forme d’arte espressiva come la pittura per citarne una.

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Tra gli innumerevoli successi di Dalla dopo una prima fase dedicata alla pubblicazione di vari 45 giri, vanno ricordati l’interpretazione intensa in “Caruso”, “Attenti al lupo” e l’indimenticabile “Vita in te ci credo” che segna l’incontro diventato poi solidale amicizia con Gianni Morandi.


Anche nel cinema Dalla impone subito il suo marchio di fabbrica partecipando inizialmente a numerosi musicarelli per approdare al cinema d’autore.   Si aggiudica il David di Donatello per la colonna sonora nel film di Verdone “Borotalco” nel 1982 e nel film “Il frullo del passero” del 1989.

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La sua ultima apparizione al festival di sanremo risale al 2012 in coppia con il giovane Pierdavide Carone  firmando gli arrangiamenti per la canzone “Vieni via con me Nanì” classificatasi al quinto posto.

 

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