La picchiata del mercato dell’auto: -10,88% nel 2011, -15,30% a dicembre

Economia

La picchiata del mercato dell’auto: -10,88% nel 2011, -15,30% a dicembre

Non ci si poteva certo aspettare altro, con una crisi che morde i consumi e la benzina che tocca un record dopo l’altro, ma il dato fa comunque impressione. Dagli ultimi dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, risulta che nel 2011 il mercato in Italia ha subito una flessione del 10,88%, a fronte di 1.748.143 nuove immatricolazioni, contro le 1.961.579 del 2010. Da notare che solo a dicembre, il calo del mercato è stato del 15,30% con 111.211 nuove immatricolazioni, contro le 131.298 di dicembre 2010. Un calo che non riguardo solo le immatricolazioni, ma anche il mercato dell’usato visto che. secondo i dati resi noti dal ministero nello stesso periodo di dicembre 2011 sono stati registrati 386.710 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -6,38% rispetto a dicembre 2010, quando ne furono registrati 413.050.

Dati che hanno fatto dire a Gianni Filipponi, direttore generale dell’Unrae (l’associazione che rappresenta le case estere in Italia), che siamo tornati indietro di 15 anni. Aggiungiamo a questo dato anche quello riguardante la Fiat, che anche nel 2011 guida la classifica delle vetture più vendute nel nostro Paese. Il gruppo torinese ha immatricolato nel 2011 oltre 514.500 vetture per una quota di mercato pari a circa il 29,4 per cento, con un calo del 13,8% rispetto all’anno precedente. Anche per il settore dell’auto, insomma, la speranza rimane quella di una fase due del governo Monti che permetta una ripresa dei consumi, la quale possa avere benefici effetti su un mercato che risente in maniera particolare della contrazione degli stessi, oltre che di una crescita esponenziale del prezzo dei carburanti che sta trasformando l’auto in un prodotto di lusso.

Automobili in città
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