La Procura di Torino indaga su presunte scommesse di Buffon COMMENTA  

La Procura di Torino indaga su presunte scommesse di Buffon COMMENTA  

A poche ore dalla sfuriata di Buffon che, parlando delle note vicende legate al calciosconnesse, ha attaccato stampa e giudici per le fughe di notizie, il portiere è oggetto di accertamenti da parte della Procura di Torino.

Gli accertamenti sono scattati dopo l’invio di un rapporto della Guardia di Finanza alla procura torinese circa “movimenti di denaro effettuati da Buffon che si ipotizza possano essere serviti a giocate sportive”. Com’è noto, i tesserati non possono giocare scommesse, incluso il totocalcio.

La Procura di Torino ha chiesto a quella di Cremona la trasmissione di alcuni atti dell’inchiesta sul calcioscommesse. Secondo il rapporto della GdF, Buffon avrebbe emesso assegni per un valore di 1.580.000, euro intestati al titolare di una tabaccheria di Parma abilitata alle scommesse calcistiche.

Per i legali del portiere, si tratta di «trasferimenti di denaro volti a tutelare il patrimonio personale di Buffon».

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