La recessione colpisce l’automotive COMMENTA  

La recessione colpisce l’automotive COMMENTA  

  Poco incoraggianti le rivelazioni del Ministro dei Trasporti per il mercato      dell’automobile: secondo le recenti indagini le immatricolazioni di Febbraio 2012 sono    diminuite rispetto al 2011, con un calo del 19%.

La batosta colpisce anche il Lingotto: la Fiat-Chrysler chiude il 2011 con un utile di  1,7    miliardi di euro, grazie al connubio con il partner americano, ma le prospettive per il  2012 sono grigie. A Gennaio le vendite calano del 16% fino a toccare il -20% a Febbraio.


I dati preoccupano  in quanto il calo delle vendite penalizzano  il prodotto interno lordo dell’economia italiana. In un clima di pessimismo Federauto non si arrende e lancia un progetto per incrementare le vendite: il piano incentivi auto a metano e gas.  L’obiettivo è di ridurre l’emissione di anidride carbonica e incrementare la circolazione di macchine non inquinanti. Se la chiave vincente è l’ecologico  gli italiani sono pronti a sborsare soldi per l’impianto GPL? insomma conviene agli italiani spendere dai 550 ai 750 euro? ultimamente non sembra che gli italiani siano ben propensi a investire.  Si acquista meno, si vende meno soprattutto in Italia.  Anche il mercato del lusso inizia a calare. Le macchine usate come Jaguar e Mercedes, troppo costose per il superbollo, vengono vendute all’estero a prezzi più bassi e competitivi. Meglio guadagnare a prezzi ridotti all’estero che rimanere a bocca asciutta.


 

Stefania Ditta

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