La riforma del lavoro diventa legge, la camera ha approvato il ddl COMMENTA  

La riforma del lavoro diventa legge, la camera ha approvato il ddl COMMENTA  

Il premier Mario Monti

ROMA – La Camera ha approvato ieri il ddl di riforma del lavoro targato Elsa Fornero. I voti a favore sono stati 393, 74 i contrari, 46 gli astenuti.

Montecitorio, quindi, ha soddisfatto la richiesta di Mario Monti di approvare il testo prima del vertice Ue di oggi. «È un passo importante e ho apprezzato lo sforzo che il Parlamento ha fatto per approvare definitivamente la riforma entro oggi» ha commentato il premier, il quale si è detto sicuro che «tutte le parti politiche e sociali daranno una valutazione positiva e importante della riforma, come hanno fatto Commissione europea ed Fmi».

Nel corso delle dichiarazioni di voto, Antonio Di Pietro ha apostrofato il governo con offese pesanti: «Siete solo dei sobri ricattatori e truffatori politici», dando a Mario Monti dell’assenteista, in quanto il premier si trovava al momento dello scrutinio a Bruxelles per partecipare alla cerimonia di premiazione dell’Associazione dei contribuenti d’Europa

L’approvazione del ddl è stato accolta positivamente anche dal presidente della Commissione europea, Josè Manuel Durao Barroso, per il quale è la chiara manifestazione della volontà dell’Italia di «affrontare i seri problemi strutturali che hanno a lungo impedito al Paese di raggiungere il suo pieno potenziale».

Barroso, inoltre,  si è detto ansioso di congratularsi con Monti.

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