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LA SCHOLA GREGORIANA

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LA SCHOLA GREGORIANA

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30 NOVEMBRE: A PINEROLO IL PRIMO CONCERTO DELLA SETTIMA EDIZIONE DELL’AUTUNNO MUSICALE. PROTAGONISTA LA SCHOLA GREGORIANA NELLA CHIESA MADONNA DI FATIMA

Al via la settima edizione dell’Autunno Musicale, organizzata dall’Accademia Filarmonica di Saluzzo, in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e l’APM (Scuola d’Alto Perfezionamento di Saluzzo) sotto il patrocinio della città di Saluzzo.

L’Accademia Filarmonica di Saluzzo ha tra le proprie finalità la diffusione della musica “alta”. Tale attività si concretizza attraverso l’organizzazione di eventi culturali ad ampio spettro distribuiti sull’arco dell’anno intero. Nel corso delle passate stagioni musicali e rassegne concertistiche organizzate, oltrechè proporre manifestazioni a carattere strettamente musicale, l’Accademia, in collaborazione con altre realtà locali (Rotary Club, Liceo Classico “G.B.Bodoni”, Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, Conservatorio Statale di Musica “G.F.Ghedini”, Collegium Artium, Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo), ha realizzato corsi e seminari tenuti da prestigiosi docenti e ricercatori.

L’Autunno Musicale è una rassegna concertistica a firma dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo che ha preso il via nel novembre 2008 con la proposta del ciclo integrale delle Sonate per pianoforte di W.A.

Mozart in occasione dell’importante donazione fatta all’Accademia, da parte di un soggetto privato, di un pianoforte da concerto Pleyel grancoda. Per questa settima edizione dell’Autunno Musicale (così come già è stato per la VI) si intende consolidare un cambiamento rispetto le passate edizioni, che incentravano l’attività esclusivamente sulla musica pianistica, trasformando l’Autunno Musicale in una rassegna più simile al “Maggio Musicale” dal punto di vista dei contenuti. La necessità primaria è quella di focalizzare le risorse un cammino di crescita dei componenti dell’Accademia stessa, in particolar modo della Schola Gregoriana ormai da alcuni anni attiva sul territorio. Il programma artistico sarà dedicato al Tempo liturgico di Avvento e di Natale.

Il primo appuntamento della rassegna è previsto domenica 30 novembre nella Chiesa Madonna di Fatima (via Città di Alba, 32) di Pinerolo alle ore 10,15. La Schola Gregoriana canterà nella Messa delle 10,30 – Liturgia della I° domenica di Avvento.

Il legame con la musica sacra ha da sempre contraddistinto l’attività dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo che, nell’arco della sua attività pluridecennale, ha organizzato numerosi eventi con l’intento di ripercorrere e riproporre il grandissimo patrimonio musicale sacro, vero e proprio tesoro della Chiesa.

Nel mese di maggio 2010 in seno all’Accademia, nasce la Schola Gregoriana che, occupandosi dell’insegnamento di questa antica e pura forma di canto, da subito diviene stimolo per presentare alcune liturgie cantate e ove possibile promuoverne lo studio e la ricerca. La musica cantata liturgica del cristianesimo occidentale, conosciuta sin dai tempi dell’impero carolingio come “canto gregoriano”, rappresenta una tradizione ininterrotta per oltre duemila anni di autentica espressione cristiana. Formata da cantori amatoriali, sin dalla fondazione, la Schola è diretta da Ivano Scavino.

All’organo Elia Carletto. Dirige Ivano Scavino.

Elia Carletto, nato nel 1989 sta studiando Organo presso il Conservatorio di Cuneo e Pianoforte presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo.

Ivano Scavino, nato nel 1966, ha studiato Organo con Massimo Nosetti e Direzione d’Orchestra con Boris de Vinogradow all’Università di Parigi. Dal 1997 è Direttore dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo, dal 2009 Direttore artistico della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e dal 2011 Presidente della Steinway Society del Piemonte e Valle d’Aosta.

Dal 2012 è membro della Neue Bachgesellschaft di Lipsia. Parallelamente agli studi musicali si interessa di Fisica e Matematica.

ore 10,15 preludio organistico

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Preludio e Fuga in La min. BWV 543

Largo dal Preludio e Fuga in Do magg. BWV 545

ore 10,30 Liturgia Eucaristica

Missa IV «Cunctipotens genitor Deus» (X sec.)

all’organo musica di Johann Sebastian Bach

Mercoledì 3 dicembre all’Antico Refettorio di San Giovanni di Saluzzo, alle ore 21 l’Ensemble “La Reverdie” presenta «Hortus Deliciarum» florilegio musicale in Francia e Italia tra Duecento e Trecento.

Questo programma prende il titolo dall’Hortus Deliciarum, un trattato del XII secolo, compilato da Herrad von Landsberg a scopi pedagogici per le novizie del convento alsaziano di Hohenburg di cui era badessa. È una sorta di “enciclopedia” – la prima a noi nota stilata da una donna – che rappresenta un compendio delle conoscenze dell’epoca. Accanto ad argomenti di carattere teologico e filosofico, particolare attenzione viene dedicata alla poesia e alla musica tanto da includere alcuni composizioni musicali appartenenti alla tradizione dei conductus, ricostruibili oggi attraverso fonti parallele.

Ispirato a questa straordinaria opera dell’intelletto femminile, il nostro programma rappresenta un florilegio – un’“encicolpedia” – di alcuni dei generi musicali più emblematici in uso tra XIII e XIV secolo in Francia e in Italia, un’epoca particolarmente vivaci musicalmente per inventiva e originalità. Il conductus in forma di rondellus leto leta concio, omaggio all’Hortus Deliciarum, è seguito da mottetti della tradizione francese del Duecento e Trecento, da una danza di origine italiana inclusa in una delle rare fonti di musica strumentale, da un virelai rappresentativo della grande tradizione francese dell’ars nova, e dai generi italiani esplosi nell’arco del XIV secolo e di cui è ricchissima la tradizione manoscritta: la ballata, il madrigale la caccia e il mottetto, degni esempi della fioritura dell’ars nova all’italiana.

LaReverdie. Nel 1986 due coppie di giovanissime sorelle (Claudia e Livia Caffagni, Elisabetta ed Ella de Mircovich) fondano l’ensemble di musica medievale laReverdie: il nome, ispirato al genere poetico romanzo che celebra il rinnovamento primaverile, rivela forse la principale caratteristica di un gruppo che nel corso degli anni continua a stupire e coinvolgere pubblico e critica per la sua capacità di approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del vasto patrimonio musicale del Medioevo europeo.

Dal 1993 fa parte dell’ensemble il famoso cornettista Doron David Sherwin. Nel 2008 Ella de Mircovich, responsabile di tanti progetti in cui si erano privilegiate le angolazioni antropologiche e letterarie di un repertorio tendenzialmente nordeuropeo, abbandona l’ensemble a causa di insanabili incompatibilità. Attualmente il gruppo si esibisce in formazioni che vanno da tre a quattordici muscisti a seconda dei repertori.

Martedi 9 dicembre alla Scuola di alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (via Alessandro Volta, 33), alle ore 21 Cristina Santarelli presenta la conferenza «La rota che tu sempiterni»: musica e danza delle sfere nella Commedia dantesca.

Cristina Santarelli, docente di Storia ed Estetica della Musica nei Conservatori, dal 1998 al 2002 è stata professore a contratto per l’insegnamento di Storia della Musica Medievale e Rinascimentale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Torino, inoltre ha tenuto seminari e masterclass presso le Università di Madrid, Oviedo e Lisbona.

Membro del RIdIM (Répertoire International d’Iconographie Musicale) e dell’IMS Study Group on Musical Iconography in European Art, dal 2014 è vicepresidente dell’ICTM Study Group on Music Iconography of the Performing Arts. Presidente dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte dal 2013, nel 2003 ha fondato corsi di iconografia musicale tenutisi fino al 2006 a Saluzzo e successivamente a Torino. Fa parte del comitato editoriale della rivista “Music in Art” edita dal Research Center for Music Iconography della City University di New York e della serie “Studies in Music, Dance and Theatre Iconography” (Wien, Hollizer Wissenschaftsverlag). Il suo ambito di indagine riguarda da un lato il Piemonte e gli antichi stati sabaudi, dall’altro le avanguardie figurative del Novecento.

Domenica 14 dicembre alla Chiesa della Collegiata (via Vittorio Emanuele III, 9) di Revello, alle ore 16, l’Accademia Filarmonica di Saluzzo (Schola Gregoriana) presenta il concerto «A solis ortus cardine» – Hymnes du temps de Nöel. Con Giuseppe Colonna all’organo. Dirige Ivano Scavino.

L’Accademia Filarmonica di Saluzzo ha tra le proprie finalità la diffusione della musica “alta”. Tale attività si concretizza attraverso l’organizzazione di eventi culturali ad ampio spettro distribuiti sull’arco dell’anno intero. Nel corso delle passate stagioni musicali e rassegne concertistiche organizzate, oltrechè proporre manifestazioni a carattere strettamente musicale, l’Accademia, in collaborazione con altre realtà locali (Rotary Club, Liceo Classico “G.B.Bodoni”, Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, Conservatorio Statale di Musica “G.F.Ghedini”, Collegium Artium, Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo), ha realizzato corsi e seminari tenuti da prestigiosi docenti e ricercatori.

Schola Gregoriana Il legame con la musica sacra ha da sempre contraddistinto l’attività dell’Accademia che, nell’arco della sua attività pluridecennale, ha organizzato numerosi eventi con l’intento di ripercorrere e riproporre il grandissimo patrimonio musicale sacro, vero e proprio tesoro della Chiesa. Nel mese di maggio 2010 in seno all’Accademia nasce la Schola Gregoriana che, occupandosi dell’insegnamento di questa antica e pura forma di canto, da subito diviene stimolo per presentare alcune liturgie cantate e ove possibile promuoverne lo studio e la ricerca. La musica cantata liturgica del cristianesimo occidentale, conosciuta sin dai tempi dell’impero carolingio come “canto gregoriano”, rappresenta una tradizione ininterrotta per oltre duemila anni di autentica espressione cristiana. Formata da cantori amatoriali, sin dalla fondazione, la Schola è diretta da Ivano Scavino.

Giuseppe Colonna, nato nel 1993 studia Pianoforte presso il Conservatorio di Bari. Approfondisce la prassi esecutiva antica all’Organo e al Clavicembalo con corsi tenuti da Georges Kiss, Bernard Brauchli, Arturo Sacchetti e Matteo Imbruno. Ha studiato Canto gregoriano presso l’Abbazia di Noci (BA) sotto la guida di Padre Anselmo Susca e don Alberto Turco.

Ivano Scavino, nato nel 1966, ha studiato Organo con Massimo Nosetti e Direzione d’Orchestra con Boris de Vinogradow all’Università di Parigi. Dal 1997 è Direttore dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo, dal 2009 Direttore artistico della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e dal 2011 Presidente della Steinway Society del Piemonte e Valle d’Aosta. Dal 2012 è membro della Neue Bachgesellschaft di Lipsia. Parallelamente agli studi musicali si interessa di Fisica e Matematica.

PROGRAMMA DEL CONCERTO

Jean Titelouze (1562-1633) «A solis ortus cardine»

Louis-Nicolas Clérambault (1676-1749) Suite du premier

«Rorate cæli désuper» Is. 45,8; Ps.18 Introito della IV Domenica di Avvento

Missa VIII «De angelis» (XV-XVI sec.) Kyrie Sanctus Agnus Dei

«Viderunt omnes fines terrae» Ps. 97 Graduale della Messa del Giorno di Natale

Louis-Claude Daquin (1694-1772) Noel VIII

Martedì 16 dicembre alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, alle ore 21 S.E. Mons. Giuseppe Guerrini, Vescovo di Saluzzo, presenta la conferenza «Sal et Lux»: alle radici della Diocesi di Saluzzo.

Mons Giuseppe Guerrini. Nato a Cuneo il 7 settembre 1941; ordinato presbitero il 28 giugno 1964; eletto alla sede vescovile di Saluzzo il 16 aprile 2003; ordinato vescovo l’1 giugno 2003.

Venerdì 19 dicembre all’Antico Refettorio di San Giovanni di Saluzzo alle ore 21: lettura-concerto per voce recitante e flauto dal titolo: «Nel mezzo del cammin di nostra vita…».

Con Elena Zegna e Valerio Dell’Anna voci recitanti e Ubaldo Rosso flauto.

Elena Zegna si è laureata con lode in Storia del Teatro nel 1986 presso la Facoltà di Lettere di Torino. Ha frequentato il Corso di recitazione diretto da Massimo Scaglione, il Corso di dizione e per speakers presso il Centro di Dizione e Fonetica di Torino, diretto da Iginio Bonazzi, il Corso di doppiaggio diretto da C. Barcellini, presso il Centro Teatro Attivo di Milano. Ha realizzato spettacoli teatrali con varie associazioni culturali e compagnie teatrali. Ha lavorato come speaker radiofonica, come speaker pubblicitaria e come doppiatrice presso la Merak Film di Milano, come presentatrice e come voce recitante in occasione di spettacoli di danza. Tiene corsi di dizione, recitazione, lettura espressiva e public speaking; si occupa di formazione insegnanti per la provincia di Torino ed è docente presso le biblioteche civiche nell’ambito del progetto Nati per leggere, partecipa come lettrice a premiazioni di concorsi letterari e alla presentazione di libri di narrativa e poesia. Recita come voce narrante in letture – concerto per pianoforte e arpa: si è esibita in una serie di concerti in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Lazio e Abruzzo.

Valerio Dell’Anna, pugliese di nascita e di formazione, vive nel Saluzzese fin dal 1977. Appassionato di teatro, dirige dal 1989 “La Scossa”, una delle Compagnie del Teatro del Marchesato di Saluzzo, in cui oltre che recitare e dirigere , ha scritto, tradotto ed adattato per il palcoscenico testi di Autori vari(Pirandello, Shaw, Lorca, Anouilh, Romains). E’ stato voce recitante in molteplici documentari culturali ed in manifestazioni teatrali e musicali. Fa parte del Direttivo dell’Accademia Filarmonica di Saluzzo, di cui è stato Presidente dal 2009 al 2011.

Ubaldo Rosso ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha ricoperto in seguito il ruolo di primo flauto nell’orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano ed ha inoltre collaborato con il “Teatro alla Scala” di Milano, l’Orchestra della RAI di Torino e l’ Orchestra della RTSI di Lugano. Si è dedicato con grande attenzione al repertorio solistico e cameristico per flauto, esibendosi in varie formazioni in prestigiose sale in Italia (Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Verdi a Milano, Piccolo Regio G. Puccini a Torino, Teatro Alfieri a Torino, Sala dei Giganti a Padova, Accademia Filarmonica di Bologna). Da anni ospite di importanti Istituzioni e Festival nazionali ed internazionali, si è esibito in concerto in tutta Europa, oltre che in America e in Asia. Ha registrato importanti opere per flauto di Mozart per RAI radio 3. E’ docente di flauto al conservatorio G. Verdi di di Torino.

PROGRAMMA DEL CONCERTO

Jakob Van Eyck (1590 – 1657) Blind Schap Van Min Vied (da «Der Fluyten Lust-hof»)

Canto I: La selva oscura

Jakob Van Eyck

Salmo 134, Salmo 101 (da «Der Fluyten Lust-hof»)

Canto III: Caronte

Paolo Minetti ( 1961) Enchantement Stefan Kisielewski (1911-1991) Impression capricieuse

Canto V: Paolo e Francesca

Jakob Van Eyck Salmo 1 (da «Der Fluyten Lust-hof») Giulio Caccini (1550-1618) Amarilli Roberto Lupi (1908-1972) Nonephon

Canto VI: I golosi – Ciacco

Makoto Moroi (1930-2013) Introduction Jakob Van Eyck Salmo 10 (da «Der Fluyten Lust-hof») Jaques Ibert (1890-1962) Piece

Canto XXVI: Ulisse

Jakob Van Eyck Bravade (da «Der Fluyten Lust-hof») Edgard Varèse (1883-1965) Density 21,5

Canto XXXIII: Il Conte Ugolino

Giorgio Federico Ghedini (1892-1965) Canto della solitudine

Sabato 20 dicembre alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale, Saluzzo, alle ore 16, proiezione del film “Il mistero di Dante”, e successivamente l’incontro con il regista Louis Nero e con Gabriele La Porta.

Dall’Ottocento, importanti studiosi hanno cercato di svelare il segreto che si nasconde dietro le terzine dantesche. Attraverso l’esame delle manifestazioni della tradizione iniziatica occidentale, il film porta nuova luce su un lato poco conosciuto di Dante. Un appassionante viaggio dagli ordini di cavalleria, ai Rosacroce, fino al gruppo iniziatico del 1300 “I Fedeli D’Amore“. Preziose guide virgiliane sono eminenti studiosi, che accendono qualche luce nell’intricato groviglio di interpretazioni simboliche, succedute nel tempo. L’obiettivo di tutti, anche se in apparenza divergente, è quello di suggerire nuovi percorsi verso strade più illuminate.

Un viaggio dalla circonferenza verso il centro. Dall’esteriore all’interiore. Un misterioso linguaggio, antico come il mondo. Una reminiscenza del meraviglioso mondo dantesco: da un’analisi esteriore all’evocazione di una possibile verità celata “sotto ‘l velame de li versi strani“. Dante continua a far riflettere e a sorprendere.

Louis Nero si laurea al DAMS di Torino nel 1999. Debutta con il suo primo lungometraggio per il cinema Golem. Dal 2004 diventa membro permanente della giuria del David di Donatello. Alla sua attività di regista affianca anche quella di produttore. Ad oggi ha realizzato, prodotto e distribuito quattro lungometraggi, oltre a numerosi corti, usciti regolarmente in sala, in home video ed in televisione.

Gabriele La Porta, laureatosi in Filosofia negli anni settanta con il massimo dei voti, ha iniziato ad interessarsi a Giordano Bruno, curando e traducendo le opere del grande filosofo di Nola nei due volumi De Umbris Idearum (1976) e Cantus Circaeus (1977), riprendendo poi le tematiche con il libro Giordano Bruno. Il nolese di ghiaccio (1991) pubblicato da Bompiani. Nel 1994 è stato nominato direttore di Rai 2, incarico che ha ricoperto per un anno e mezzo. È stato editorialista del Radiocorriere TV e nel 1996 è diventato direttore del palinsesto di Rai Notte, apparendo spesso anche in video come conduttore di trasmissioni culturali. È tuttora solido il sodalizio umano e professionale con Pino Gagliardi. In radio e in tv ha inoltre prestato la sua opera ad EcoRadio (radio) e ad EcoTv (tv). Nel 2006 ha condotto, accanto allo scrittore Giuseppe Carlotti, il programma televisivo RAI Ti presento Sophia, interamente dedicato alla storia della filosofia. La coppia La Porta – Carlotti si è riunita nel giugno 2008 per una nuova edizione del programma, sempre circondata da un numero pari di persone. Tra gli altri libri pubblicati, La Magia (1998), Coincidenze miracolose (2001), Storia della magia (2001), e la trilogia di A come anima, A come amore e C come cuore. Nell’ottobre del 2008 è uscito Dizionario dell’inconscio e della magia, pubblicato per Sperling & Kupfer. Il suo ultimo lavoro, Tu chiamale se vuoi coincidenze è stato pubblicato nel 2011 da La Lepre Edizioni. È stato direttore della struttura Rai Notte che cura la programmazione notturna di Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Il 5 maggio 2010 va in pensione e lascia la Rai, per passare al circuito televisivo Cinquestelle. Dal 2 giugno 2010 è direttore di EcoRadio. È ospite fisso del format radiofonico “News of the World” su Radio Manà Manà. Dal 2001 è imitato e parodiato da Corrado Guzzanti. Alle elezioni comunali di Roma del 2013 si candida alla carica di consigliere comunale con il Movimento Unione Italiano di Stefano Bandecchi.

Essendo limitata la disponibilità dei posti, per partecipare all’evento è necessario prenotarsi: Segreteria Scuola APM – Saluzzo – Tel. 0175.47031 (lun. – ven. dalle ore 14,30 alle ore 18)

Domenica 21 dicembre alla Sacra di San Michele, la Schola Gregoriana canterà alla Messa delle ore 12, Liturgia della IV Domenica di Avvento. Elia Carletto all’organo e Ivano Scavino, direttore.

ore 12,00 Liturgia Eucaristica

Missa VIII «De angelis» (XV-XVI sec.)

all’organo musica di Johann Sebastian Bach

La rassegna termina mercoledì 24 dicembre all’Abbazia di Santa Maria di Staffarda (sulla strada statale 589) alle ore 24 con la tradizionale Messa di Mezzanotte cantata dalla Schola Gregoriana. Elia Carletto, organo Ivano Scavino, direttore.

ore 24,00 Liturgia Eucaristica

Missa IX «Cum iubilo» (XII sec.)

all’organo musica di Johann Sebastian Bach

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