La scultura diventa musica o la musica diventa scultura?

Musica

La scultura diventa musica o la musica diventa scultura?

 

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La si ascolta, la si segue, la si asseconda: la musica riesce a farci fare quello che lei desidera e ha un potere così trascinante che opporsi è matematicamente impossibile, ma che aspetto ha veramente? L’idea di raffigurarla è venuta allo scultore tedesco Martin Klimas, il quale ha reso visivamente in immagini le note abbondanti di Bach e quelle più impetuose di Miles Davis.

Fontane di vernici che cambiano a seconda del ritmo suggerito del musicista: le fotografie di Martin Klimas non sono solo innovative ma anche profonde. Il dialogo con l’arte del suono non è oggettivo, questo si sa, eppure lui riesce a mettere una componente che mette d’accordo tutti nelle sue opere, perché prima di tutto è fatta dallo smisurato trasporto nei confronti di quello che non c’è.

… E se voi foste una scultura di musica, che colori e che dimensioni avreste?

Erika Mennella

1 Commento su La scultura diventa musica o la musica diventa scultura?

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