La Sinagoga di Firenze

Cultura

La Sinagoga di Firenze

La Sinagoga, o Tempio Maggiore Israelitico, di Firenze si trova in una zona molto bella della città, non lontana dai luoghi maggiormente visitati. Venne inaugurata nel 1882 ed è considerata una delle sinagoghe più importanti di tutta Europa.

Già alla fine del 1847 si discuteva della necessità di costruire un Tempio adeguato alla Comunità fiorentina, ma la mancanza di fondi bloccò per decenni l’iniziativa.

Nel 1868 David Levi, presidente dell’Università Israelitica, destinò, con legato testamentario, i suoi beni alla realizzazione di un Tempio monumentale “degno della città di Firenze”.

L’edificio è ricoperto di blocchi di pietra bianca e rosa ed è in stile moresco. E’ bellissimo e maestoso.

La cupola centrale, fiancheggiata dalle due cupolette delle torri laterali, è ricoperta di lastre di rame verde ed è molto grande. Risalta, rispetto a tanti altri edifici, nel panorama della città proprio per queste sue caratteristiche particolari.

L’interno del tempio è totalmente rivestito da motivi decorativi ed è suddiviso in tre navate.

Parte integrante della Sinagoga è il Museo Ebraico, situato al piano superiore della stessa, in cui sono conservati oggetti di culto e documenti relativi alla comunità ebraica della città.

Nel giardino, davanti alla Sinagoga, ci sono alcune palme e altre piante.

L’atmosfera è orientaleggiante, tanto che, una volta entrati lì, non sembra più di essere a Firenze, ma di essere stati catapultati in un altro posto, un posto molto lontano.

Francesca Masotti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche