La stagione del norovirus. Come evitare il contagio COMMENTA  

La stagione del norovirus. Come evitare il contagio COMMENTA  

 

L’ inverno si sa, è la stagione dell’ influenza e del contagio dei vari virus affini. Per evitare l’ influenza bisogna evitare il contatto con la gente che tossisce o è evidentemente sotto stato influenzale, specialmente in luoghi pubblici e affollati.


Il norovirus, conosciuto anche come “vomito invernale”, prende il nome dalla città omonima in Ohio dove è stato diagnosticato per la prima volta. E’ considerato il principale virus causante infezioni gastoenteriche virali (vomito, diarrea e febbre)  in grando di sviluppare epidemie. Spesso è l’ ingestione di alimenti contaminati che causa la trasmissione del virus il quale può durare  minimo un week-end intero. I sintomi persistenti dovuti al virus sono molteplici: disidratazione, perdita di peso, infufficienza renale, diarrea e vomito. In casi di estrema vulnerabilità può anche causare morte. Il norovirus può causare infezioni rilevanti in quanto colpisce tutti i livelli di età, specialmente bambini e anziani, e non esiste ancora un modo  per sviluppare nell’ uomo un’ immunità duratura.   Nella maggior parte dei casi questo virus dura non oltre 60 ore e si manifesta soprattutto nel periodo invernale, anche se sono stati verificati casi di infezione in altri periodi dell’anno.


Ma chi è maggiormente a rischio di contarre il norovirus? Chi mangia spesso al ristorante, il personale militare, i viaggiatori perenni, i bambini in asilo nido e anziani, chi svolge un’attività a diretto contatto con potenziali portatori del virus. La cura è considerata sicuramente essenziale per alleviare dolori e sintomi ma è importante non stare a diretto contatto con altre persone fino a otto settimane dalla guarigione.


 

 

 

 

 

 

 

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