La stevia organica è migliore dell’eritritolo?

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La stevia organica è migliore dell’eritritolo?

Cos' è la stevia?
Cos' è la stevia?

La stevia e l’eritritolo: due dolcificanti con vantaggi differenti. Proprietà, controindicazioni e caratteristiche.

La stevia è un dolcificante naturale derivato da una pianta chiamata stevia rebaudiana mentre l’eritritolo, anche utilizzato come dolcificante, è derivato dalla frutta, come pere, meloni e uva.

Stevia e Eritritolo

La stevia e l’eritritolo sono entrambi edulcoranti a zero calorie che possono essere utilizzati da persone con diabete, però, a causa dei possibili rischi per la salute, i consumatori potrebbero desiderare di utilizzare l’eritritolo come dolcificante.
A differenza di alcuni altri tipi di dolcificanti, l’eritritolo non favorisce la carie dentaria. Contiene zero calorie ed è generalmente ben tollerato da persone con problemi digestivi e può anche essere sicuro per le persone con diabete.
La stevia, invece, è molto più dolce dello zucchero e contiene calorie pari a zero. E’ disponibile in un prodotto di foglia o come un liquido raffinato o estratto di pianta.
La stevia però, se consumata in grandi dosi, potrebbe causare rischi potenziali per la salute.

Uno studio riportato sul Journal of Food Hygienic Society of Japan ha scoperto che grandi quantità di consumo di stevia possono contribuire a problemi riproduttivi sia negli uomini sia nelle donne.

Stevia: caratteristiche e proprietà di questo dolcificante

La stevia fa parte dei dolcificanti naturali più utilizzati come alternativa più sana allo zucchero perché è praticamente priva di calorie. E’ un dolcificante naturale molto più dolce dello zucchero e in Italia la si trova commercializzata sotto forma di polvere bianca simile allo zucchero. Possiede molte caratteristiche positive che rendono il suo utilizzo un modo facile e comodo per dolcificare qualsiasi alimento o bevanda, specialmente durante una dieta.
La stevia fornisce zero calorie perché i principi attivi che generano il sapore dolce non vengono metabolizzati. Infatti gli acidi grassi e gli enzimi non sono in grado di degradare queste sostanze estremamente stabili che passano attraverso il tratto gastro intestinale umano per così dire “illese”.
La quantità di stevia pura contenuta nelle compresse o polveri, che possiamo trovare presso molti rivenditori, non è sempre la stessa.

Spesso vengono addizionate sostanze con lo stesso apporto calorico dello zucchero, ma in piccole percentuali che quindi non influiscono sul risultato calorico finale.

Dove si compra la stevia e quanto costa?

Possiamo comprare il prodotto in qualsiasi supermercato, nelle erboristerie e online. É possibile trovarla in diversi formati: compresse, bustine, zollette e in polvere. I prezzi variano a seconda delle marche di produzione ma anche dalla provenienza e dal formato.
Altrimenti se si ha il pollice verde si può coltivare diretamente in casa la piantina così da poterla utilizzare in qualsiasi momento lo si desideri. Basta prendere un vasetto non molto grande, mettere un composto di terra fine e umida, distribuire i semini e ricoprirli con della terra. Dopo che le piantine avranno raggiunto una certa altezza bisogna dividerle in vasetti più grandi.

La pianta

La pianta da cui si ricava la stevia si chiama Stevia Rebaudiana Bertoni. É un arbusto spontaneo di origine sudamericana maggiormente diffuso in Paraguay e Brasile.
I popoli indigeni del Paraguay e di alcune regioni del Brasile utilizzano da sempre le foglie della stevia come dolcificante chiamandola “erba dolce”.
Alla fine dell’Ottocento il chimico Ovidio Rebaudi analizzando le foglie scoprì che il sapore dolce proveniva da due zuccheri, contenuti nelle foglie, detti glicosidi che furono chiamati stevioside e rebaudioside.
I principi attivi dolcificanti della stevia sono stabili al calore fino ad una temperatura di 200°C.

Questo significa che non subisce nessun tipo di degradazione al calore ed è indicata anche per preparare le cotture in forno.
Il dolcificante così ottenuto è perfetto da usare nella preparazione di tutti i dolci in sostituzione allo zucchero e può essere utilizzato anche per la preparazione di dolci per chi soffre di diabete.
L’unica accortezza che bisogna avere quando si decide di cucinare dolci con la stevia è che bisogna scegliere quella contenente “rebaudioside A” che non ha il retrogusto amaro.

Proprietà benefiche

Le foglie intere della stevia usate come edulcorante naturale hanno un potere calorico pari a zero.Esse racchiudono al loro interno delle sostanze edulcoranti che sono circa 30 volte più dolci dello zucchero.
Queste sostanze sono chiamate stevioside, steviobioside, dulcoside A-B e rebaudioside A-B-C-D-E. Una volta isolati, questi composti danno vita ad un prodotto dolcificante potentissimo che non è più solo 30 volte più dolce dello zucchero ma addirittura il potere dolcificante può arrivare a 350-400 volte il comune zucchero.
Questa la ragione per cui la stevia riscuote così largo interesse per le persone che seguono un’alimentazione ipocalorica e povera di zuccheri.
Una delle proprietà benefiche più importanti è il vantaggio di poter usare questo dolcificante senza il rischio di aumentare i livelli di glucosio nel sangue, ideale per chi ha problemi di glicemia.
Otre agli steviosidi e agli rebaudiosidi, la stevia contiene sostanze nutritive con effetti terapeutici importanti:

  • proprietà antiacide capaci di ridurre l’acidità di stomaco ed aiutare la digestione
  • proprietà antibatteriche capaci di inibire la crescita e la riproduzione dei batteri e altri microrganismi infettivi.

    Questo porta a una minore incidenza di raffreddori e influenze

  • proprietà leggermente lassative, quindi ottimo rimedio naturale contro la stipsi
  • proprietà ipoglicemizzanti in grado di ridurre la concentrazione di glucosio nel sangue
  • proprietà ipotensive o antiipertensive capaci di ridurre la pressione arteriosa

Stevia: utilità per chi soffre di diabete e per chi è a dieta

La stevia non ha un impatto negativo sul livello di zucchero nel sangue e ha delle proprietà ipoglicemizzanti, cioè utili nella cura dell’iperglicemia. Può essere tranquillamente utilizzata dai diabetici ed essere utile per evitare i picchi glicemici che possono far male.
Grazie al contenuto calorico nullo è molto utilizzata nelle diete dimagranti. Utilizzare una sostanza naturale come questa non ha effetti negativi per la salute ed è un modo semplice e pratico per dolcificare anche un semplice yogurt magro.

Ricette per utilizzare al meglio questo dolcificante

Ingredienti per la marmellata

  • 600 g di frutta fresca
  • 2 tazze di acqua
  • circa 14 g di gelatina
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 4 cucchiaini di stevia in polvere

Procedimento:
Bisogna sciogliere la gelatina in acqua fredda.

Tritate la frutta e aggiungendoci la gelatina versate il composto in un pentolino sul fuoco e portate ad ebollizione. Dopo aver raggiunto l’ebollizione abbassate la fiamma e lasciate cuocere per mezz’ora. A fine cottura aggiungete la stevia, il succo di limone e mescolate bene. Versate il composto in un vasetto di vetro e conservatelo in frigo.

Ingredienti per la torta al cioccolato ( dosi per 4 persone)

  • 1/2 vasetto di yogurt bianco
  • 1 tazza di farina di yogurt
  • 1 tazzina di olio
  • 1+ 1/2 uovo
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di stevia in polvere
  • zucchero a velo q.b.

Procedimento:
Mettete gli ingredienti in una terrina e mescolate bene. Dopo averli ben amalgamati, versate il composto in una teglia imburrata e infarinata. Fate cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Dopo aver sfornato la torta, cospargete di zucchero a velo a vostro piacimento.

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