La stevia organica è migliore dell'eritritolo?
La stevia organica è migliore dell’eritritolo?
Wellness

La stevia organica è migliore dell’eritritolo?

Stevia
Stevia

La stevia e l'eritritolo sono due dolcificanti naturali alternativi allo zucchero. Entrambi contengono zero calorie e presentano notevoli proprietà benefiche. Conosciamoli meglio.

Stevia ed eritritolo sono due tipologie di dolcificanti alternativi allo zucchero tradizionale e che presentano proprietà e vantaggi differenti. La stevia è un dolcificante naturale derivato da una pianta chiamata stevia rebaudiana mentre l’eritritolo è derivato dalla frutta (pere, meloni e uva). Entrambi i due edulcoranti contengono zero calorie e possono essere utilizzati da persone con diabete e nelle diete. Scopriamo insieme le loro proprietà e qual è preferibile utilizzare in caso di diete o diabete.

Stevia: caratteristiche e proprietà

La stevia fa parte dei dolcificanti naturali più utilizzati come alternativa allo zucchero perché è praticamente priva di calorie pur essendo molto più dolce dello stesso zucchero. In Italia, la stevia si trova commercializzata sotto forma di polvere bianca simile allo zucchero ma in genere è disponibile anche in foglia o come liquido raffinato o estratto di pianta. Le sue caratteristiche rendono il suo utilizzo facile e comodo per dolcificare qualsiasi alimento o bevanda, specialmente durante una dieta.

La stevia fornisce zero calorie perché i principi attivi che generano il sapore dolce non vengono metabolizzati.

Gli acidi grassi e gli enzimi non sono infatti in grado di degradare queste sostanze estremamente stabili che passano dunque attraverso il tratto gastro-intestinale umano per così dire “illese”.
La quantità di stevia pura contenuta nelle compresse o nelle polveri che possiamo trovare presso molti rivenditori non è sempre la stessa. Spesso vengono addizionate sostanze con lo stesso apporto calorico dello zucchero, ma in piccole percentuali che quindi non influiscono sul risultato calorico finale.

Dove comprarla e costo

Possiamo comprare il prodotto in qualsiasi supermercato, nelle erboristerie e anche online. É possibile trovarla in diversi formati:

  • compresse
  • bustine
  • zollette
  • polvere

I prezzi variano a seconda delle marche di produzione ma anche a seconda della provenienza e del formato.
Se si ha il pollice verde, si può in alternativa coltivare direttamente in casa la piantina. Basta prendere un vasetto non molto grande, mettere un composto di terra fine e umida, distribuire i semini e ricoprirli con della terra.

Dopo che le piantine avranno raggiunto una certa altezza bisogna dividerle in vasetti più grandi.

La pianta

La pianta da cui si ricava la stevia si chiama Stevia rebaudiana. É un arbusto spontaneo di origine sudamericana molto diffuso in Paraguay e Brasile.
I popoli indigeni del Paraguay e di alcune regioni del Brasile utilizzano da sempre le foglie di questa pianta come dolcificante chiamandola “erba dolce”.
Alla fine dell’Ottocento il chimico Ovidio Rebaudi analizzando le foglie scoprì che il sapore dolce proveniva da due zuccheri in esse contenuti e detti glicosidi. Tali zuccheri furono poi chiamati stevioside e rebaudioside.

I principi attivi dolcificanti della stevia sono stabili al calore fino a una temperatura di 200°C. Questo significa che non subisce nessun tipo di degradazione al calore ed è indicata anche per preparare le cotture in forno.
Il dolcificante così ottenuto è perfetto da usare nella preparazione di tutti i dolci in sostituzione allo zucchero e può essere utilizzato anche per la preparazione di dolci per chi soffre di diabete.
L’unica accortezza che bisogna avere è quella di scegliere stevia contenente rebaudioside A che non ha il retrogusto amaro.

Proprietà benefiche

Le foglie della stevia hanno un potere calorico pari a zero ma racchiudono al loro interno delle sostanze edulcoranti che sono circa 30 volte più dolci dello zucchero.
Queste sostanze sono chiamate stevioside, steviobioside, dulcoside A-B e rebaudioside A-B-C-D-E.

Una volta isolati, questi composti danno vita a un prodotto dolcificante potentissimo. Il loro potere dolcificante può arrivare fino a 350-400 volte il comune zucchero.
Questa è la ragione per cui la stevia riscuote così largo interesse per le persone che seguono un’alimentazione ipocalorica e povera di zuccheri.
Una delle proprietà benefiche più importanti è il vantaggio di poter usare questo dolcificante senza il rischio di aumentare i livelli di glucosio nel sangue, ideale per chi ha problemi di glicemia. Questa però è solo una delle tante proprietà di questa piante, altre importanti proprietà sono:

  • Antiacide capaci di ridurre l’acidità di stomaco e aiutare la digestione;
  • Antibatteriche capaci di inibire la crescita e la riproduzione dei batteri e altri microrganismi infettivi. Questo porta a una minore incidenza di raffreddori e influenze;
  • Leggermente lassative, quindi essa è un ottimo rimedio naturale contro la stipsi,
  • Ipoglicemizzanti in grado di ridurre la concentrazione di glucosio nel sangue;
  • Ipotensive o antipertensive capaci di ridurre la pressione arteriosa e l’iperglicemia.

Dunque la stevia può essere tranquillamente utilizzata dai diabetici ed essere utile per evitare i picchi glicemici che possono far male.

Grazie al contenuto calorico nullo inoltre è molto utilizzata nelle diete dimagranti. Utilizzare una sostanza naturale come questa non ha effetti negativi per la salute ed è un modo semplice e pratico per dolcificare anche un semplice yogurt magro.

Stevia vs eritritolo

Come abbiamo fin qui visto, la stevia e l’eritritolo sono entrambi edulcoranti a zero calorie che possono essere utilizzati da persone con diabete e nelle diete. A causa dei possibili rischi per la salute, i consumatori potrebbero però preferire utilizzare l’eritritolo come dolcificante e non la stevia. A differenza di altri tipi di dolcificanti, l’eritritolo infatti non favorisce la carie dentaria ed è generalmente ben tollerato da persone con problemi digestivi. L’eritritolo può dunque essere considerato un prodotto sicuro e adeguato per le persone con diabete.

Per quanto riguarda la stevia, invece, potrebbe, se consumata in grandi dosi, causare rischi potenziali per la salute. Uno studio riportato sul Journal of the Food Hygienic Society of Japan ha segnalato infatti come il consumo di grandi quantità di stevia possa contribuire a causare problemi riproduttivi sia negli uomini sia nelle donne.

La soluzione, come sempre, sta nel mezzo: la stevia può tranquillamente essere consumata dai diabetici, l’importante è non esagerare. Per qualsiasi dubbio o perplessità chiedete consiglio al vostro medico di fiducia.

Ricette con la stevia

Con la stevia si possono preparare gustosissimi dolci con un apporto calorico bassissimo e quindi adatti per i diabetici o per chi vuole perdere peso. Vediamo qualche ricetta.

Marmellata

Ecco gli ingredienti per fare una dolcissima marmellata senza usare lo zucchero.

  • 600 grammi di frutta fresca
  • 2 tazze di acqua
  • circa 14 grammi di gelatina
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 4 cucchiaini di stevia in polvere

Procedimento:
Bisogna sciogliere la gelatina in acqua fredda. Tritate la frutta e aggiungendoci la gelatina versate il composto in un pentolino sul fuoco e portate a ebollizione. Dopo aver raggiunto l’ebollizione abbassate la fiamma e lasciate cuocere per mezz’ora. A fine cottura aggiungete la stevia e il succo di limone e mescolate bene.

Versate il composto in un vasetto di vetro e conservatelo in frigo.

Torta al cioccolato

Gli ingredienti che vi occorrono per fare una torta al cioccolato per 4 persone sono:

  • Mezzo vasetto di yogurt bianco
  • Una tazza di farina di yogurt
  • Una tazzina di olio
  • Un uovo e mezzo
  • Mezza bustina di lievito
  • Un cucchiaio di cacao amaro
  • Un cucchiaino di stevia in polvere
  • Dello zucchero a velo.

Procedimento:
Mettete gli ingredienti in una terrina e mescolate bene. Dopo averli ben amalgamati, versate il composto in una teglia imburrata e infarinata. Fate cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Dopo aver sfornato la torta, cospargete di zucchero a velo a vostro piacimento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

fumo
Salute

Come rimuovere l’odore del fumo dai capelli

di Notizie

Il fumo danneggia la saluta sia dei fumatori sia di chi sta a contatto con loro. Inoltre i capelli dei fumatori sono più fragili e spenti rispetto a quelli dei non fumatori e l’odore sgradevole del fumo sui capelli è fastidioso. Con alcuni piccoli accorgimenti è però possibile rimuoverlo.