La storia del Torino COMMENTA  

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Avete presente Paolino Paperino, il personaggio della Disney ?

Paperino è un papero generoso ma anche molto sfortunato, sempre perennemente in lotta con il cugino Gastone, un fortunatissimo papero che riesce grazie alla sua buona stella a volgere a proprio vantaggio le situazioni apparentemente più incredibili.


La storia del Torino è proprio assimilabile a quella di Paperino; fin dagli esordi i tifosi del Torino sembrano intuire che dovranno lottare contro ogni avversità.


Nel 1914-15 il campionato di calcio viene sospeso all’ultima giornata a causa dell’entrata in guerra dell’Italia nella 1° guerra mondiale, il Genoa in testa alla classifica viene nominato campione, piccolo appunto non viene giocata l’ultima partita.


Il Torino era 2° a due punti e si sarebbe dovuto giocare proprio Torino – Genoa; nessuno può dire cosa sarebbe successo, il Genoa poi poteva giocare per due risultati utili però un dubbio permane.

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Il primo scudetto arriva al termine del campionato 1926-27, i tifosi granata non hanno però il tempo di esultare, infatti il titolo viene revocato a causa di una presunta combine fra i dirigenti del Torino ed un giocatore della Juventus : Allemandi.

A fine campionato scoppia il caso; in seguito ad una inchiesta si scopre che Allemandi avrebbe venduto il derby (vinto dal Torino per 2 reti a 1)  per 50.000 lire, 25.000 incassate subito e il saldo da ricevere a fine campionato.

Allemandi risultò poi essere uno dei migliori giocatori in campo, da qui il rifiuto da parte del dirigente di saldare il dovuto; scoppiò una discussione fra il giocatore ed il dirigente, questa discussione venne ascoltato da un testimone.

Ne seguì poi un’inchiesta che come prova della combine portava ad alcuni pezzi di carta rinvenuti nell’abitazione di Allemandi, questi uniti risultavano essere una richiesta da parte del giocatore di saldare il debito.

Scudetto revocato e Allemandi squalificato a vita, nel frattempo il giocatore era passato all’Ambrosiana Inter; successivamente Allemandi godrà di un’amnistia, lo scudetto invece rimarrà revocato.

Con gli anni ’40 nacque l’epopea del Grande Torino, una compagine invincibile; una squadra che arriverà a fornire ben 10 giocatori alla nazionale, in quegli anni i granata dettavano legge in campionato, viceranno 5 campionati e 1 coppa Italia; da ricordare che vi era stata anche l’interruzione a causa della 2° guerra mondiale.

La formazione tipo era : Bacigalupo, Ballarin, Maroso, Grezar, Rigamonti, Castigliano, Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola; il capitano in campo e leader assoluto della squadra era Valentino Mazzola.

In un tragico incidente aereo persero però la vita tutti i giocatori di quella leggendaria squadra; 4 maggio 1949, l’aereo che trasportava la squadra a Torino da una trasferta in Portogallo si schiantò contro il muro della basilica di Superga, nessun sopravvissuto.

Seguirono anni difficili, con anche una retrocessione in serie B; il Torino riprese lentamente quota, ma il fato avverso era ancora in agguato.

Il 15 ottobre del 1967 Gigi Meroni, idolo della tifoseria granata, giocatore soprannominato la farfalla granata, muore investito da un’auto mentre attraversava la strada in Corso re Umberto I.

Seguono altre delusioni, tre finali consecutive di coppa Italia perse (1979-80, 1980-81, 1981-82), arriva a disputare una finale di coppa uefa nel 1991-92 e perde la coppa a causa di un doppio pareggio; 2 a 2 a Torino e 0 a 0 ad Amsterdam contro l’Ajax, con tre legni colpiti dai giocatori granata.

Ci sono altre retrocessioni e delle promozioni, arriva anche una promozione nel 2004-05, questa viene però annullata a causa dei debiti della società, debiti che però ad altre società vengono spalmati su più anni permettendo l’iscrizione al campionato.

Ora il Torino dopo 3 anni ritorna in serie A, affamato di vittorie e desideroso di disputare un buon campionato, attento mr. Stramaccioni, l’identità segreta di Paperino è Paperinik.

Cereda Stefano

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About Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.

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