La strage degli innocenti a Brindisi

Bologna

La strage degli innocenti a Brindisi

Anna Maria Cancellieri, che ha guidato le sorti del Comune di Bologna nelle
vesti di commissario straordinario fino alle nuove elezioni dopo lo scandalo
Delbono ed attualmente Ministro dell’Interno, e’ a Brindisi per stare in
diretto contatto con la Prefettura del capoluogo pugliese.

Sgomento per un attentato assurdo, straordinariamente crudele e vile, con un
bilancio terribile. Morta Melissa Bassi, e’ di poco fa la smentita della morte
di una seconda sedicenne, operata per i gravi traumi toracici e cranici
riportati nell’esplosione e che versa in condizioni disperate. La Cancellieri
dice che e’ superficiale parlare di mafia, nonostante le coincidenze che
collegano l’ignobile attentato alla scuola intitolata “Morvillo Falcone” alle cosche
mafiose, alla carovana antimafia prevista nel pomeriggio a Brindisi ed alla
vigilia del ventennale della strage di Capaci.

Sgomento a Palazzo d’Accursio, che non vuole facile mafiologia. Ma 47 chili
di tritolo telecomandato fanno rabbrividire, la cittadinanza spera, per
stemperare la disperazione, che si tratti dell’opera di un pazzo, perché se
pure le scuole diventano obiettivi sensibili del neo terrorismo e se mai ci
fosse margine, la tragedia diventa ancora più terribile.

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