La tradizione greca di rompere i piatti

Matrimonio

La tradizione greca di rompere i piatti

rottura dei piatti

Il rituale che prevede la rottura dei piatti durante il matrimonio greco sembra abbia origini antiche.

In occasione di un matrimonio greco, anticamente, i neo-sposi rompevano i piatti sull’uscio delle loro case, credendo in questo modo di scacciare gli spiriti maligni. Con il passare degli anni, la tradizione è cambiata e oggi si rompono i piatti durante il ricevimento nuziale.

Le origini

Due sono le principali credenze; la prima riguardante il costume di rompere i piatti, vuole che derivi dall’antica tradizione di rompere piatti di ceramica, quando qualcuno moriva, per rompere il circolo di morte nella famiglia; la seconda durante i festeggiamenti (dal momento che rompere cose è più comunemente associato con la rabbia e la violenza) per ingannare gli spiriti maligni, facendo credere loro che era un evento violento e così allontanandoli.

La tradizione

Secondo il sito ibreakplates.com, la tradizione di rompere piatti, come apprezzamento per un musicista o un ballerino è considerato parte del cosiddetto “kefi”, un’irrefrenabile espressione di emozione e gioia.È costume anche rompere i piatti durante le esibizioni artistiche, come modo per proteggere gli artisti (musicisti e ballerini) dalla presenza degli spiriti maligni

La modernità

Oggi deve essere richiesta un’autorizzazione per rompere i piatti durante delle cerimonie pubbliche.

Questo serve a prevenire che qualche cliente si ferisca. Allo stesso modo, protegge i proprietari dei ristoranti dalle costose cause legali che possono derivarne.

Nella Grecia moderna, parecchi luoghi di ristoro e sale ricevimenti incoraggiano il lancio dei fiori. Una valida alternativa alla rottura dei piatti, dal momento che questa è molto più economica e facile da pulire.

La rottura dei piatti durante il matrimonio greco

Sono molti i motivi per cui, ancora oggi, si rompono i piatti.

Buona Fortuna

I neo-sposi, dopo la celebrazione del matrimonio greco, rompono i piatti sul pavimento della sala mentre gli ospiti gridano in coro: “Oopah” per augurare buona fortuna con la loro nuova vita. Il rito simboleggia anche l’abbondanza. Secondo il sito mygreektravels.com, per i greci è come dire: “Avete talmente tanti piatti che possiamo romperne qualcuno!”.

Una tradizione molto simile a quella di accendere un fuoco con le banconote.

Simbolo di amore

Nei tempi antichi, gli amanti erano soliti rompere a metà i piatti, quando si separavano.

Questo permetteva loro di riconoscersi a vicenda. Anche se non si vedevano da parecchi anni, rimettendo insieme le due metà del piatto.

Oggi, in omaggio a questa tradizione, i gioiellieri creano delle piccole versioni separate, usando i dischi di Festo, così che gli amanti possano indossarne una a testa.

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