La tragedia di Pantani si trasforma in un fumetto

Fumetti

La tragedia di Pantani si trasforma in un fumetto

Marco Pantani

La giornata di domani, 14 febbraio, non sarà solo ricordata come la Festa degli Innamorati, ma anche il giorno in cui ricorre un anniversario per tutti gli sportivi appassionati di ciclismo visto che sono passati ormai  sette anni dalla scomparsa di Marco Pantani, uno dei più grandi in questo sport che piaceva proprio per la forza con cui era in grado di affrontare anche le salite più impegnative e che era entrato nel cuore di tutti nell’anno in cui era riuscito a centrare l’accopppiata Giro d’Italia – Tour de France.

Si tratta però di una morte che ancora adesso a distanza di questi anni ha lasciato aperti alcuni interrogativi su come si siano svolti i fatti perchè chi conosceva bene Marco non sembra riuscire a credere che sia stato lui stesso a finire in una spirale da cui poi non è riuscito a uscire e che lo ha poi annientato. Riuscire bene a capire cosa sia successo sarà  forse impossibile, ma per cercare di ripercorrere quanto accaduto la casa editrice Rizzoli – Lizard ha realizzato una graphic novel sull’argomento dal titolo “Gli ultimi giorni di Marco Pantani” che potrà essere acquistata al costo di 16 euro.

L’opera potrà essere apprezzata non solo dai fan di Pantani, ma anche per chi ama scoprire meglio come si siano svolte alcune importanti vicende di cronaca e lo dimostrano anche i curatori che si sono occupati di realizzarla, ovvero Marco Rizzo, che ha seguito la sceneggiatura, e Lello Bonaccurso, che ha invece realizzato i disegni e che già in passato avevano raccontato a fumetti l’omicidio di Peppino Impastato.

Non si tratterà quindi di un testo leggero, ma volto ad approfondire anche ogni piccolo dettaglio che potrà essere utile a capire meglio le sofferenze vissute ed è per questo che uno degli ispiratori principali del fumetto è stato Philippe Brunel, giornalista amico di Pantani che negli ultimi anni ha svolto un’indagine particolareggiata che non ha avuto timore di far venire alla luce anche dettagli spiacevoli.

Sarà inoltre l’occasione anche per ripercorrere le emozioni delle vittorie del “Pirata” grazie ai flashoback presenti nella storia, ma anche per conoscerlo meglio per chi non aveva avuto modo di farlo quando era in vita, un’esistenza che purtroppo è stata molto simile a un’altalena partendo dalle vittorie per arrivare alla morte solitaria in un albergo di Rimini in cui hanno influito anche amicizie non troppo sincere.

Immagine tratta dal sito www.bicinews.net

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche