La verità di Canovi sulla cessione di Thiago Motta COMMENTA  

La verità di Canovi sulla cessione di Thiago Motta COMMENTA  

Thiago Motta
Thiago Motta

Chi ha accusato Ranieri e l’Inter per la cessione di Thiago Motta, dovrebbe riflettere sulle parole rilasciate da Dario Canovi, procuratore del centrocampista brasiliano, ai microfoni di Radio Manà Manà Sport, durante la trasmissione “1900 Laziali Doc”: “Ranieri ha fatto di tutto per tenere Thiago Motta. E’ stato il giocatore a voler scappare dall’Inter. Ranieri ha cercato di opporsi alla cessione di Thiago Motta fino all’ultimo giorno del mercato. La volontà assoluta del calciatore di lasciare l’Inter è stata decisiva per convincere Moratti ad avallare la sua cessione. Una sera Thiago Motta ha scritto un sms al presidente nerazzurro in cui lo pregava di lasciarlo andare al Paris Saint Germain. La mattina dopo Moratti ha dovuto cedere alle tentazioni di Motta. E’ la prima volta nella mia lunga carriera da procuratore che mi capita di vedere una cosa simile”.
Dalle parole di Canovi, emerge un quadro abbastanza chiaro, che contribuisce a smentire chi aveva cercato di accollare al tecnico romano la responsabilità di aver avallato la scelta di cedere Thiago Motta e criticato Moratti per non essersi opposto all’operazione. Considerato che Motta stava entrando nel suo ultimo anno di contratto e che il solco con l’ambiente nerazzurro era  ormai profondo, non si può che dar ragione alla società, in quanto tenere il giocatore avrebbe portato ad una situazione ingestibile sotto tutti i punti di vista, con un atleta scontento e un danno sicuro alle casse societarie. Piacevole o meno, la realtà dei fatti è questa e non quella presentata con molta fantasia da alcuni organi di stampa.

Leggi anche: Inter, esonero di de Boer: 24 allenatori in 22 anni


 

Leggi anche

Il presidente del Coni Giovanni Malagò
Sport

Calcio. Coni taglia contributi a Figc, -4,5 mln

Coni taglia contributi a Figc, -4,5 mln   Ammonta a 4,5 milioni di euro il taglio che il CONI ha deciso per contributi annuali alla Figc. Da 37,5 mln, si passa a 33 per l'anno 2017. E' quanto si é appreso al termine della riunione sui contributi che il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha tenuto oggi con i presidenti federali. Su 44 federazioni coinvolte, l'unica a presentare segno meno è proprio la Figc. Per altre 13 contributi invariati, mentre 30 ottengono un aumento. Tra queste, le più premiate sono quelle che hanno portato maggiori risultati a livello olimpico: nuoto, Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*