La videoteca l’Occhio privato lancia un appello

Bologna

La videoteca l’Occhio privato lancia un appello

Un’archivio di 5.000 film d’autore a rischio chiusura. Il circolo “l’Occhio privato” nato nel 1988 per iniziativa di Massimo Gaiba e Valeria Dalle Donne e rilevato nel 2007 dall’Associazione Parigi 11,  potrebbe chiudere con la fine dell’inverno schiacciato da un utilizzo sempre più massiccio di internet, delle pay tv o anche seplicemente dal grande numero di canali messi a disposizione dall’introduzione del digitale terrestre. Noleggiare film non è più di moda, in particolare quelli d’essai, i tesserati calano ed è un dato di fatto che il target dei circa 300 rimasti si aggiri intorno ai 50-60 anni, la fascia non ancora entrata in sintonia con le nuove tecnologie. I costi di gestione rimangono altissimi nonostante il lavoro quotidiano e gratuito dei volontari.  Pressioni sulle istituzioni, con l’obbiettivo di aprire il prezioso archivio alla fruizione da parte dei cittadini e il lancio di una nuova campagna di abbonamenti sono la strategia anti crisi del circolo volta a scongiurare l’ennesima sconfitta di chi si impegna da sempre a diffondere cultura.

Info: via Parigi, 11 (aperto dal lunedì al sabato dalle 16 alle 20 – chiuso i festivi) – www.occhioprivato.it, 051.224700

 

 

Di Alessandra V. Massagrande

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Loading...