L’acidificazione degli oceani colpisce la produzione di ostriche

Ambiente

L’acidificazione degli oceani colpisce la produzione di ostriche

Sapevamo degli esperimenti di laboratorio, ma è la prima volta che i ricercatori dimostrano in natura l’effetto dannoso che l’acidificazione ha sulle ostriche. Ciò è stato rivelato da uno studio che è stato pubblicato sulla rivista “Limnologia e Oceanografia”. L’allarme è stato lanciato nel 2007. In alcuni vivai dell’Oregon (USA), le ostriche, di grandi dimensioni, nella costa del Pacifico, cominciarono a morire. Un milione di baby ostriche, una volta immerse in mare, iniziarono a morire una dopo l’altra. La perdita economica è stata notevole. Gli allevatori hanno inizialmente pensato che le cause della moria fossero la mancanza di ossigeno oppure i batteri. Ma è stato subito confermato che il motivo era un altro: l’acidificazione degli oceani. Più l’acqua e calda ed acida e più gli animali con un guscio hanno difficoltà a vivere. Le emissioni di CO2 presenti nell’atmosfera vengono in gran parte assorbite dagli oceani. L’incremento dell’anidride carbonica (un aumento del 40% dall’inizio dell’era industriale) diminuisce il pH, rendendo le acque più acide.

Secondo gli scenari meno ottimistici, le emissioni di gas serra produrranno un aumento dell’acidità del 150%.

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