L’addio di Enrique al Barcellona ed è subito effetto domino allenatori

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L’addio di Enrique al Barcellona ed è subito effetto domino allenatori

L'addio di Enrique al Barcellona ed è subito effetto domino allenatori
L'addio di Enrique al Barcellona ed è subito effetto domino allenatori

La stagione è ancora nel pieno ma già si pensa alle panchine del prossimo anno. Previsioni calde, in quanto ad allenatori. Enrique è il primo della lista.

Non siamo neppure ai due terzi della stagione in corso ma già si fanno previsioni sul prossimo anno. In particolar modo, per quanto riguarda gli allenatori. Tecnici che saltano e tecnici che si spostano. L’annata che verrà, infatti, ha tutte le carte in regola per preannunciarsi molto calda, in quanto a mister. Perchè le diverse società, oltre a valutare l’andamento delle squadre e a vedere come concluderanno la stagione in corso, stanno programmando il futuro dei loro rispettivi allenatori. Morale: in Serie A, in Premier League e anche in Spagna, potrebbero esserci degli importanti effetti domino determinati dalla panchina del Barcellona lasciata libera dopo l’addio di Luis Enrique.

A partire dalla prossima stagione, lo spagnolo Luis Enrique non sarà più l’allenatore del Barcellona. Dove approderà è ancora un mistero.

Forse all’Arsenal, un fattore che avvantaggerebbe la Juventus. Il Barça, infatti, potrebbe risultare mentalmente demotivato nel sapere che la prossima stagione il mister lascerà. E, quindi, sarà più vulnerabile. Ovviamente, però, parliamo di giocatori che sono dei professionisti seri. Lo hanno dimostrato contro il PSG perchè, nonostante fossero già a conoscenza dell’addio del loro tecnico, hanno ribaltato il 4-0 dell’andata conquistandosi una storica qualificazione.

Chi sostituirà Luis Enrique? Perchè qui si annoda la matassa e parte l’effetto domino. In casa Barcellona avranno già forse in mente il sostituto ma ben lungi lo fanno trapelare in giro. Si scatenano, perciò, le ipotesi. Alcune di queste virano su Massimiliano Allegri, i cui giocatori affronteranno i catalani ai quarti. Ma se l’accordo tra il livornese e il club blaugrana andasse davvero in porto, si libererebbe la panchina della Juventus. Chi guiderà i bianconeri? Se non ci sarà più Max, potrebbe essere un suo conterraneo.

Perchè non Luciano Spalletti? Anche perchè, con la Roma, il toscano sembra essere giunto a un punto di non ritorno. Il rinnovo non è ancora arrivato e qualcosa tra il mister e l’ambiente giallorosso sembra essersi del tutto incrinato.

Ipotizzando che Spalletti lasci la panchina giallorossa, nella prossima stagione, chi guiderà la Roma?A questo punto, si aprono due o tre possibilità. La prima riguarda Roberto Mancini che, al momento, risulta disoccupato. La seconda è Eusebio Di Francesco; e la terza, Vincenzo Montella. E i più papabile potrebbe essere quest’ultimo. E per quattro motivi. Primo: conosce l’ambiente. Secondo: ha già allenato la squadra. Terzo: sta lavorando bene al Milan, nonostante la grande pressione e la confusione societaria. Quarto: il suo rapporto con Berlusconi non è mai decollato.

Certo, il futuro del Milan resta ancora appeso al filo del closing. Perchè se l’accordo con i cinesi dovesse saltare (e nove su dieci salterà), l’attuale patron rossonero si terrebbe il club fino alla comparsa di un prossimo acquirente.

E, in questo caso, il buon Silvio potrebbe anche decidere di optare per l’esonero del tecnico. Quindi, chi guiderà il Milan? Forse Cesare Prandelli? Ma anche Stefano Pioli, che non si sa ancora se verrà riconfermato o meno. Si preannunciano panchine bollenti…

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