Ladri. Gli evasori e i politici che li proteggono COMMENTA  

Ladri. Gli evasori e i politici che li proteggono COMMENTA  

LIVADIOTTI

 

 

Il giornalista Stefano Liviadotti denuncia  la banda degli evasori e chi li protegge, veri e propri ladri che vivono alle  spalle della società. Gli evasori fiscali sono diventati una vera e propria  piaga del nostro paese, è un esercito di furfanti dotati del diritto di voto.

I  mezzi, sia tecnologici sia legislativi, per individuare i parassiti furbetti  esisterebbero. Sarebbe facile per il governo individuarli, eppure il 96 per  cento degli evasori riesce a fuggire ai controlli.

Sembra un numero incredibile,  ma è così. Perché quindi, se vi sono gli strumenti per arginare il fenomeno, il  governo non prende provvedimenti? Secondo la teoria di Stefano Liviadotti, la  causa per la quale gli evasori riescono a farla franca è da ricercare nel loro  numero consistente e nel fatto che essi sono cittadini votanti.

Il governo vuole  tenerli buoni e non farli arrabbiare, perché ha paura di perdere voti. Numeri  alla mano, Liviadotti sostiene tale teoria, fornendo una prospettiva  completamente nuova in merito ai meccanismi dell’evasione fiscale.

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Da decenni la  classe politica sia di destra sia di sinistra ha continuato a emanare proclami  in favore della lotta all’evasione, eppure non fa nulla di concreto. Una classe  politica che annuncia leggi e norme e poi le ritira o le stempera, pur di  assicurarsi il consenso di quella parte di elettorato che evade le tasse. Ladri.  La banda degli evasori e chi li protegge è un’inchiesta in cui Stefano  Liviadotti denuncia un sistema politico corrotto che strizza l’occhiolino a  comportamenti criminali per il tornaconto personale.

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