L’alunno più buono del mondo assiste padre disabile COMMENTA  

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Luca Raggino
L'alunno più buono d'Italia è Luca Raggino, appena 8 anni.

Ha appena 8 anni, si chiama Luca ed è stato eletto il bambino più buono d’Italia. Sapete perché? Perché assiste il padre disabile.

Una bellissima storia non solo piemontese (Luca, 8 anni, è di Rivarolo Canavese), possiamo considerarla a tutti gli effetti una splendida vicenda italiana. A chi è capitato di vedere Sean Penn nella commovente interpretazione del film “Mi chiamo Sam“? Beh, se lo avete visto troverete in ciò che stiamo per raccontarvi non pochi tratti in comune.


Già, perché Luca Raggino si è aggiudicato il titolo di “bimbo più buono d’Italia” perché in grado di assistere il padre disabile. Il riconoscimento gli è stato consegnato all’Istituto Santissima Annunziata di Rivarolo Canavese, direttamente dalle mani del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Livio Raggino, papà di Luca, è un ex pasticciere portatore di handicap ma capace egualmente di dedicarsi alla sua più grande passione sportiva: il ciclismo. Pensate, a bordo del suo triciclo è stato in grado di vincere per due anni di fila (2015-2016) il Giro d’Italia per il paraciclismo. Sapete qual è il fidato collaboratore di Livio? Proprio Luca. Ogni fine settimana, dal venerdì (grazie al permesso concesso dalle maestre), Luca accompagna il papà alle gare aiutandolo a vestirsi, a caricare e scaricare la bici.


Livio definisce il figlio un piccolo manager, tant’è che al termine delle corse capita che Luca venga intervistato o che salga sul podio in occasione delle tante vittorie in team.

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