Lampade e lettini abbronzanti. C’è chi dice si! COMMENTA  

Lampade e lettini abbronzanti. C’è chi dice si! COMMENTA  

A-a…bbronzatissima. Così cantava Edoardo Vianello nel 1963. E da allora sembra essersi diffusa sempre di più la moda che vuole donne e uomini – ancor prima che inizi l’estate – super abbronzati.


Ma già da molto tempo, medici e aziende sanitarie hanno iniziato una forte campagna contro l’uso e l’abuso di lettini e docce abbronzanti. Nel 2009 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) e l’Oms (Organizzazione mondiale per la sanità) hanno sconsigliato l’utilizzo frequente dei lettini abbronzanti in quanto sono responsabili dell’insorgere di numerose malattie (oltre ai classici eritemi cutanei, carcinoma basocellulare o basalioma e il carcinoma squamoso o spinocellulare).

C’è però chi sfida il fato e – come si suol dire – fa “orecchie da mercante” infischiandone dei consigli dei medici.

Tra gli abitué delle lampade c’è anche una giovane ragazza britannica, Sam Holden di 28 anni.
La ragazza è ormai abbonata ad un centro estetico della sua zona, tanto da aver ricevuto in regalo dai dipendenti una tazza personalizzata. Sono ben 3 le sedute cui Sam si sottopone ogni settimana. Dodici volte al mese per dodici mesi.

La madre della ragazza è molto preoccupata delle implicazioni di questa abitudine che Sam sembra proprio non voler abbandonare. La giustificazione? Per stare bene con sé stessa – ha dichiarato la ragazza – deve essere abbronzata.

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E ha anche aggiunto che a suo parere le reazioni della pelle e le conseguenze alla lampada abbronzata di cui tanto si parla sono in realtà relative al tipo di pelle. Fino ad ora non ha riscontrato anomalie e quindi ha desunto che continuare con questa sua mania non potrà portarle nulla di male.

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About Enrica Marrelli 457 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
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