L’anello dei canali di Amsterdam: uno spettacolo del patrimonio mondiale dell’UNESCO COMMENTA  

L’anello dei canali di Amsterdam: uno spettacolo del patrimonio mondiale dell’UNESCO COMMENTA  

Oltre che per i tulipani e per i mulini a vento, l’immagine globale di Amsterdam è intrecciata all’acqua. L’anello dei canali (Grachtengordel), formato da 165 canali, fu sviluppato nel XVII secolo, nell’età d’oro dell’Olanda attraverso il drenaggio e la bonifica di terreni che altrimenti sarebbero sott’acqua. Nei derivanti quattro secoli, ha supportato il commercio marittimo mentre si stava trasformando in uno dei paesaggi urbani più riconosciuti al mondo, Nel 2010, in occasione del suo 400° compleanno, l’UNESCO ha aggiunto Grachtengordel alla sua lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità.

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Oggi l’anello dei canali è sia una rete di trasporto storica che un formidabile sfondo per i festival locali e le celebrazioni. Quello che all’inizio era una caratteristica geografica che ha permesso la crescita oltre i confini fortificati di Amsterdam, si è evoluto in un punto di riferimento fiancheggiato da palazzi a due spioventi costruiti durante l’apice del commercio marittimo olandese. I più famosi anelli della cintura – i canali Prinsengracht, Keizersgracht, Herengracht e Singel – formano un cerchio concentrico che dà ad Amsterdam la sua forma di mezza luna.

I canali, in particolare Prinsengracht, sono pieni di festaioli nelle feste annuali come il Giorno del Re (in passato il Giorno della Regina) in aprile, più il Gay Pride e il Grachten Festival in agosto. Le crociere sui canali offrono un’eccellente introduzione ai panorami della città e sono un gran modo per vedere Amsterdam dalla barca. Le opzioni includono tour di un’ora, escursioni hop on-hop off, e crociere con cena romantica, offerte in molte lingue dalle compagnie, con punti di partenza da un capo all’altro della città.

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