L’ART.18 E’ stato ammazzato!!!! Si conoscono i Killer e mandanti

Roma

L’ART.18 E’ stato ammazzato!!!! Si conoscono i Killer e mandanti

Dopo le lunghe trattative di ieri, oggi si entra in quella che Marchionne definisce era del “dopo Cristo”. Il Governo Monti fredda a bruciapelo, sia la concertazione con le parti sociali in materia di lavoro,sia tutele ed ammortizzatori sociali a cominciare dall’Art.18

Da Palazzo Chigi, Monti conclude dicendo che ” non ci sarà nessun documento, ma soltanto un verbale con le parti sociali in accordo e disaccordo e quella sarà la base della proposta di riforma che il governo presenterà al Parlamento”. Dopo la frase feroce “Il Parlamento rimane l’interlocutore principale del Governo” Al telefono con il Quirinale Monti ribadisce: “La questione è chiusa” Giovedi alle 16 ultimo incontro tra Fornero e sindacati, entro Venerdì il testo subirà delle variazioni, ma la sostanza sarà inalterata, anzi rincara la dose parlando non più di ” concertazione”, bensì di ” consociazione ” con le parti sociali, le cui posizioni verranno allegate a verbale.

La CGIL non firma perchè non vuole di fatto certificare la propria morte!Camusso” Dal Governo non è arrivata alcuna mediazione,si è occupato solo dei mercati e non dei lavoratori” e vuole mobilitazione.

Auschwitz - Auschwitz - Arbeit Macht FreiLa CISL unica a dare giudizio positivo nella volontà dell’interesse generale.

La Uil chiede alcune modifiche.

La riforma Fornero ribalta il mercato del lavoro rivoluzionando specialmente tre cardini: i contratti ( norme in entrata), i licenziamenti( arft.18 e flessibilità in uscita) e gli ammortizzatori sociali.

tradotto in termini semplici: sarà più costosa l’entrata in azienda dei lavoratori, sarà più semplice licenziare e ci saranno ammortizzatori sociali molto più ridotti di adesso ma per una fetta maggiore di lavoratori.

L’apprendistato “serio e certificato” sarà il contatto dominante in entrata dopo di che scatterà l’assunzione a tempo indeterminato.

L’art.18 viene di fatto abolito.Resta il diritto al reintegro in caso di licenziamenti discriminatori e si estende anche alle imprese con meno di 15 dipendenti. Per i cosiddetti licenziamenti disciplinari sarà il giudice a stabilire fra il reintegro o l’indennizzo da 15 a 27 mensilità, ma il lavoratore resta a casa!! La norma verrà sia per i nuovi sia per i vecchi assunti ed entrerà immediatamente in vigore.

Ammortizzatori. Fornero darà 1,8 miliardi all’Aspi ( Assicurazione per la disoccupazione che darà 850 euro per un anno a chi guadagnava 1150 lordi estesa a 18 mesi per gli over 55) sostituendo così la mobilità che oggi arriva fino a 4 anni.

Fatto tutto ciò, per ironia della sorte, venerdì Monti esibirà lo “scalpo” del sindacato, proprio nel giorno del decimo anniversario di 3 milioni di persone in difesa dell’art.18 contro il governo che lo voleva abolire.

Arbeit macht frei!!Auschwitz - Auschwitz - Arbeit Macht Frei

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