L’arte a Berlino salva gli sguardi

Cultura

L’arte a Berlino salva gli sguardi

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Quando il famoso critico d’arte Carl Jakob Burckhardt nel 1947 vide la mostra di Wols (nome vero Wolfgang Schulze), disse: “Qui, vi sono tutte le sue tensioni”.

L’angoscia interna di Wols si riflette in tutte le sue opere: inquiete, non raccontano, dialogano, nascondono, rivelano. Incapaci di rimanere statiche negli occhi del visitatore, le fotografie di Wolfang Schulze hanno girato il mondo eppure non sono mai state in viaggio. Ferme, sofferenti, con il peso di chi nel volto ha qualcosa da raccontare ma non da dire.

Gli sguardi di Wols saranno esposti a Berlino dal 15 marzo al 22 giugno 2014, presso il Martin Gropius Bau. Sconsigliata la visione ai deboli di cipria: le immagini di Schulze non si rifanno il trucco.

Erika Mennella

1 Commento su L’arte a Berlino salva gli sguardi

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