L’arte della fotografia, fotografare bambini COMMENTA  

L’arte della fotografia, fotografare bambini COMMENTA  

 

Un momento è qualcosa di istantaneo. Quello che sta accadendo in questo istante non accadrà di nuovo, mai più. Lo ricorderete
questo momento?

La fotografia è l’arte di catturare un’immagine di un momento. Può essere una faccia, una pianta o una montagna. Può essere qualcosa che ci sarà anche domani, ma sarà differente oppure potrà essere qualcosa che non vedrete mai più.


Riguardando gli album fotografici, vedrete foto di bambini. Alcuni di questi bambini ora possono avere 5, 8, 10, 14 o 17 anni. Possono essere i vostri figli, o i vostri nipoti. Alcune saranno di voi o i vostri compagni da piccoli. Sono istanti di vita catturati. Probabilmente in alcune di loro non eravate presenti, ma rimarranno impresse nella vostra mente come ricordi.


Anche se non siete grandi fotografi, una fotografia dice più di 1.000 parole. Quando un neonato arriva a casa dall’ospedale, e famiglia e amici arrivano a casa vostra a vederlo/a, cosa succede? Le macchine fotografiche scattano impazzite. Ci sono due scuole di pensiero. Alcuni dicono che, in una sequenza di 36 scatti, 34 saranno quelle che verranno bene. Altri invece dicono che, della stessa sequenza, ci saranno al massimo 2 o 3 fotografie utilizzabili.


Se state scattando fotografie ad un bambino o ad un neonato prendetevi il tempo di fare fotografie secondo le due tipologie. La prima tipologia consiste nelle pose, l’altra consiste nelle fotografie scattate in “natura”, ovvero quando il soggetto sta lavorando, giocando o anche solo parlando.

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